Zucchero, Ue boccia ricorso Italia


Il Tribunale dell’Ue ha respinto, con una sentenza pubblicata oggi a Lussemburgo, il ricorso presentato dall’Italia per il non riconoscimento da parte di Bruxelles di 2,07 milioni di euro, per spese relative all’ammasso pubblico di zucchero tra il 2006 e il 2009. I costi, che la Commissione Ue ha rifiutato di mettere a carico del fondo agricolo europeo riguardano l’aumento delle spese relative alla locazione dei depositi e l’inventario annuale delle scorte. Gli ispettori della Commissione europea nel 2007 a Roma, avevano effettuato una verifica sulle spese sostenute per l’ammasso di zucchero presso la sede dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), e nei depositi di magazzinaggio in Emilia Romagna. Secondo gli ispettori Ue le spese sostenuto dall’Agea non erano conformi alla normativa europea. In particolare, “l’aumento del 35% delle spese di magazzinaggio dello zucchero, senza prove che erano stati effettuati controlli adeguati sulle ragioni dell’aumento. Inoltre, i controlli d’inventario dello zucchero detenuto nei magazzini non erano stati effettuati prima del 30 settembre 2006”. I giudici europei di Lussemburgo hanno quindi accolto gli argomenti fatti valere dalla Commissione Ue e avallato rettifiche finanziarie a carico dell’Italia per un importo complessivo di 2.077.637.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet