Yoox-Net a Porter, nel 2016 utile netto a 69,3 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di YOOX NET-A-PORTER GROUP S.p.A. (MTA: YNAP), il leader globale nel luxury fashion e-commerce, riunitosi in data odierna ha esaminato e approvato il Progetto di Bilancio per l’esercizio 2016, che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, nonché il Bilancio Consolidato di YOOX NET-A-PORTER GROUP S.p.A. relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, raffrontato con i dati finanziari pro-forma relativi all’anno precedente.
Nel 2016 YOOX NET-A-PORTER GROUP ha conseguito ricavi netti consolidati, al netto dei resi sulle vendite e degli sconti concessi ai clienti, pari a 1.870,7 milioni di Euro, in aumento del 17,7% su base organica (+12,4% reported) rispetto a ricavi netti pro-forma pari a 1.665,0 milioni di Euro nel 2015.
Nel quarto trimestre del 2016 i ricavi netti consolidati sono stati pari a 538,2 milioni di Euro, con una crescita organica del 19,2% (+11,4% reported), in accelerazione rispetto ai primi nove mesi dell’anno.
Nel 2016, la linea di business Multimarca In-Season, che include NET-A-PORTER e MR PORTER, ha registrato ricavi netti consolidati pari a 968,6 milioni di Euro, in aumento del 16,0% su base organica8. Includendo le performance di THECORNER e SHOESCRIBE – che hanno rappresentato l’1,1% dei ricavi netti del Gruppo nel 2016 – questa linea di business ha registrato una crescita del 13,0% a tassi di cambio costanti (+8,4% reported), rispetto a ricavi netti pro-forma pari a 893,3 milioni di Euro nel 2015.
Nel quarto trimestre del 2016, i ricavi netti consolidati sono stati pari a 263,4 milioni di Euro, con una crescita organica del 17,6%, in accelerazione rispetto ai primi nove mesi dell’anno. Questa performance è il risultato di un portafoglio di marchi sempre più esclusivo dei brand più ambiti e prestigiosi al mondo, oltre che di iniziative di marketing rivolte alla base clienti più alto spendenti lanciate con successo nell’ultimo trimestre.
Includendo THECORNER e SHOESCRIBE – che non hanno contribuito ai risultati del quarto trimestre a seguito della loro chiusura il 31 agosto 2016 – questa linea di business ha registrato un aumento del 11,6% a tassi di cambio costanti (+5,7% reported), rispetto a 249,3 milioni di Euro nell’ultimo trimestre del 2015.
Nel 2016, NET-A-PORTER e MR PORTER hanno dato il via a numerose partnership senza precedenti con alcuni tra i principali brand del lusso a livello globale, rafforzando così il proprio posizionamento come principali destinazioni online rispettivamente per la moda di lusso femminile e per lo stile maschile.
In particolare, NET-A-PORTER e MR PORTER sono diventati i primi e unici partner retail esclusivamente online di PRADA e IWC Schaffhausen: in particolare, nel mese di luglio è stata lanciata la collezione ready-to-wear di PRADA su entrambi gli online store In-season mentre IWC Schaffhausen ha debuttato a novembre, traguardo significativo per la nuova categoria dell’alta gioielleria e orologeria del Gruppo.
Nel corso dell’anno, anche Tiffany & Co. e Moncler sono stati aggiunti su NET-A-PORTER, mentre Ermenegildo Zegna e Giorgio Armani hanno debuttato su MR PORTER.
Sono state introdotte anche numerose capsule collection esclusive, tra cui GUCCI for NET-A-PORTER e Moncler Gamme Bleu; più recentemente, a novembre 2016, NET-A-PORTER ha lanciato una collezione di abiti esclusivi per i clienti del Medio Oriente, creati da alcuni dei principali designer tra cui Alexander McQueen e Dolce & Gabbana.
Nel 2016, MR PORTER ha arricchito ulteriormente la propria offerta di contenuti editoriali con l’introduzione di The Daily, che offre ogni giorno consigli e aggiornamenti sulle ultime tendenze, oltre a una nuova versione di The Style Council, che propone suggerimenti sul lifestyle di lusso e ispirazioni dagli influencer più prestigiosi. Infine, con l’introduzione della nuova App per Apple TV, MR PORTER ha conseguito un altro primato nel mondo dei contenuti e dell’e-commerce di lusso, permettendo ai clienti di acquistare direttamente dai video di MR PORTER.
Risultati eccellenti sono stati raggiunti anche da PORTER, la rivista di moda su carta stampata del Gruppo diffusa a livello globale e interamente “shoppable”, lanciata a febbraio 2014. La sua tiratura ha raggiunto oltre 180.000 copie in 60 paesi a gennaio 2017, con una crescita degli abbonamenti sottoscritti del 30% rispetto all’anno precedente.
Infine, a dicembre 2016, NET-A-PORTER e MR PORTER hanno vinto il premio “Luxury Retailer of the Year 2016” di Luxury Daily per il loro ineguagliabile portafoglio di marchi, la migliore esperienza clienti e l’eccellenza nei contenuti.
Complessivamente, al 31 dicembre 2016, la linea di business Multimarca In-Season rappresentava il 51,8% dei ricavi netti consolidati del Gruppo.
YOOX NET-A-PORTER GROUP ha registrato crescite organiche positive in tutti i principali mercati nel 2016.
Il Regno Unito ha chiuso il 2016 con ricavi netti pari a 269,9 milioni di Euro, in aumento del 15,3% a tassi di cambio costanti (+2,3 reported). La performance è stata supportata da un andamento positivo nel quarto trimestre, dopo un secondo e terzo trimestre che hanno risentito della Brexit. In particolare, nel quarto trimestre del 2016, il Regno Unito ha conseguito ricavi netti pari a 78,2 milioni di Euro, in aumento del 16,6% a tassi di cambio costanti (-1,7% reported, penalizzati dal deprezzamento del tasso di cambio Euro / Sterlina), in accelerazione rispetto ai primi nove mesi dell’anno grazie ad un aumento rilevante degli acquisti da parte della base clienti più alto spendenti.
Il Nord America, primo mercato del Gruppo, ha registrato ricavi netti pari a 573,9 milioni di Euro, in crescita del 16,3% su base organica (+14,1% reported) rispetto a 503,1 milioni di Euro nel 2015. Nel quarto trimestre, i ricavi netti del Nord America sono stati pari a 172,9 milioni di Euro, con una crescita organica del 18,7% (+14,5% reported), registrando un’accelerazione rispetto ai primi nove mesi dell’anno (+15,5% su base organica) trainata dalle ottime performance delle linee di business In-Season e Online Flagship Stores.
Nel 2016 l’Italia ha conseguito ricavi netti pari a 124,8 milioni di Euro, in progresso del 12,6% a tassi di cambio costanti (+12,5% reported). Nel quarto trimestre ha visto un progresso dei ricavi del 4,8% a tassi di cambio costanti (+4,6% reported) a 37,4 milioni di Euro, attribuibile a un confronto sfidante (+23,1% nel quarto trimestre del 2015) nonché a una minore propensione all’acquisto, verosimilmente attribuibile all’incertezza politica.
Nell’esercizio 2016, i ricavi netti in Europa (esclusi Italia e Regno Unito) sono stati pari a 488,1 milioni di Euro, in aumento del 13,2% a tassi di cambio costanti (+11,1% reported). Nel quarto trimestre, i ricavi netti sono stati pari a 134,4 milioni di Euro, in crescita del 11,0% a tassi di cambio costanti (+10,2% reported), in miglioramento rispetto al trimestre precedente. Questo risultato riflette la forte crescita conseguita in Russia e una performance più debole in Francia e Germania.
L’area Asia Pacifico ha conseguito una forte crescita, con ricavi netti nel 2016 pari a 302,3 milioni di Euro, in crescita del 27,1% a tassi di cambio costanti (+24,8% reported). Il quarto trimestre ha registrato ricavi netti pari a 88,1 milioni di Euro, in aumento del 36,0% a tassi di cambio costanti (+32,4% reported), confermando l’andamento positivo già registrato nei mesi precedenti, trainato principalmente da Cina, Hong Kong e Giappone.
Infine, l’aggregato Altri Paesi e Ricavi non legati ad area geografica ha registrato nel 2016 ricavi netti pari a 111,7 milioni di Euro, in crescita del 16,5% a tassi di cambio costanti (+6,0% reported). Il quarto trimestre ha visto una crescita dei ricavi del 10,2% a tassi di cambio costanti (-4,3% reported), che riflette una crescita eccellente del Medio Oriente e minori ricavi non legati ad area geografica.
Nel 2016, il risultato netto adjusted si è attestato a 69,3 milioni di Euro, in aumento del 16,0% rispetto ad un risultato netto adjusted pro-forma pari a 59,7 milioni di Euro nel 2015, con un margine del 3,7% rispetto a 3,6% dell’anno precedente. Tale performance riflette il miglioramento del margine raggiunto a livello di EBITDA, che è stato in
parte compensato da maggiori spese finanziarie nette e da una maggiore incidenza del carico fiscale sui ricavi netti rispetto all’anno precedente.
Dopo 26,3 milioni di Euro di ammortamenti figurativi relativi al processo di Purchase Price Allocation derivante dalla fusione (“PPA”)12 al netto del relativo effetto fiscale, e dopo 9,1 milioni di Euro di costi figurativi relativi ai piani di incentivazione, al netto dei relativi effetti fiscali, il risultato netto si è attestato a 33,9 milioni di Euro nel 2016. Questo risultato si confronta con un risultato netto pro-forma pari a 53,4 milioni di Euro del 2015, che, a differenza del risultato netto del 2016, non risentiva dell’ammortamento relativo alla PPA.

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