X Factor, un megaschermo per tifare Nevruz


©Trc-TelemodenaMODENA, 17 NOV. 2010 – Amato, odiato, criticato per le sue scelte anticorformiste, bollato come il Marilyn Manson della bassa, Nevruz ce l’ha fatta ed è approdato alla finale di X factor che si disputerà martedì prossimo, assieme a Nathalie e Davide. Il 27enne musicista di origini turche, nato a Caserta, ma residente da tantissimi anni a Cavezzo nel corso delle puntate di X factor ha saputo tirar fuori grinta e coraggio che lo hanno premiato.Ieri sera nella prima manche ha nuovamente conquistato l’apprezzamento del pubblico interpretando in chiave rock il brano di Gianni Morandi “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”. Poi è stata la volta del pezzo inedito “Tra l’amore e il male” scritto da Bungaro e Saverio Grandi che ha mostrato un Nevruz in veste “rocker melodico” caratterizzato da una grande forza interpretativa.Poi la sorpresa finale quando il chitarrista cappellone sembrava ormai spacciato nel ballottaggio, grazie all’ottima interpretazione dei brani “Pigro” e “Meditazione”, è riuscito a sbaragliare la forte concorrenza dei Chimera.E adesso c’è grande attesa a Cavezzo per la finalissima di martedì prossimo. Oggi l’amministrazione comunale, in accordo con la produzione di X factor, ha deciso di allestire per martedì sera, un maxi schermo in piazza.

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