Webber trionfa a Montecarlo, Alonso rimonta e chiude 6°


DOMENICA 16 MAG 2010 – Le Red Bull trionfano nel Gran Premio di Montecarlo e si portano in testa ai mondiali costruttori e piloti. Tutto facile per Mark Webber, autore di un weekend a dir poco perfetto, nel tempio dell’automobilismo del Principato di Monaco. Il pilota australiano della Red Bull ha fatto registrare la pole position di ieri, il giro più veloce in gara, è sempre stato in testa, anche dopo il suo pit stop, e ha vinto. Ora è in cima alla classifica mondiale, con gli stessi punti del suo compagno si scuderia Sebastian Vettel, oggi autore di un sorpasso in partenza ai danni di Kubica, che gli è valso il secondo posto, tenuto fino alla fine. La Red Bull conferma di essere la vettura migliore in questa fase del campionato e sembra aver superato i problemi di affidabilità che ne avevano condizionato il rendimento nelle gare precedenti. Le Ferrari chiudono invece una gara in chiaroscuro: Massa finisce come aveva cominciato, al quarto posto, mentre Alonso, grazie a una strategia eccellente e a qualche buon sorpasso, rimonta dall’ultima posizione fino alla sesta: punti d’oro in ottica mondiale, aspettando weekend meno sfortunati.LA GARA – In partenza il più veloce a scattare è Vettel, che dalla terza posizione sale alla seconda, superando all’interno della prima curva Kubica. Alonso, partito dai box, si ferma immediatamente per sostituire le gomme morbide con quelle dure, con le quali concluderà la gara. La mossa si rivelerà azzeccata: in questo modo, la Ferrari dello spagnolo trova pista libera e può effettuare una serie di giri veloci che, al cambio delle gomme degli avversari, gli permetteranno di risalire fino alla sesta posizione. In mezzo c’è qualche sorpasso ai danni delle vetture di fondo classifica, che lo spagnolo effettua all’uscita del tunnel.Purtroppo, i sorpassi di Alonso saranno praticamente gli unici visti in gara. Per il resto, la corsa viene scandita dagli ingressi della Safety Car. Difatti, lo stretto circuito monegasco costringe gli organizzatori a congelare le posizioni per rimuovere i pezzi delle vetture incidentate. Saranno ben quattro le volte in cui la macchina dei commissari sarà costretta ad entrare, ma, nonostante l’azzeramento dei distacchi, le vetture di testa non riusciranno a trovare lo spunto per superarsi, e la gara andrà in porto senza ribaltoni. C’è spazio solo per un sorpasso "in fuorigioco"di Micheal Schumacher ai danni di Alonso. Il sette volte campione del mondo, infatti, ha infilato la Rossa a 200 metri dalla bandiera a scacchi: purtroppo per lui, però, la Safety Car era appena rientrata ai box, dunque non era possibile effettuare sorpassi prima del traguardo. Il sorpasso è stato annullato e Schumacher ha subito una penalizzazione di 20 secondi, che lo ha fatto scivolare al 13° posto. L’unico "grande" a non concludere la gara sarà proprio Jameson Button, che vedrà così svanire la sua leadership nella classifica del mondiale piloti a favore dei due piloti della Red Bull e di Fernando Alonso. COSI’ ALL’ARRIVO – 1° WEBBER 2° VETTEL 3° KUBICA 4° MASSA 5° HAMILTON 6° ALONSO 7° SCHUMACHER 8° ROSBERG (Schumacher penalizzato di 20 secondi finisce 13°, 7° posto per Rosberg)CLASSIFICA MONDIALE PILOTI – WEBBER E VETTEL 78 PUNTI, ALONSO 73, BUTTON 70, MASSA 61, HAMILTON 59,  ROSBERG 54, SCUMACHER 28.CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI – RED BULL 156, FERRARI 134, MC LAREN 129, MERCEDES 82.

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