“Web economy Festival”, startup e algoritmi a Cesena


Sono in arrivo i tre giorni che faranno di Cesena la capitale della web economy. Da venerdì a domenica in diverse sale pubbliche del Comune e del campus dell’Ateneo di Bologna si terrà la prima edizione del “Web Economy Festival”, un evento (ideato dallo studio Giaccardi & Associati) per offrire un luogo d’incontro e scambio su web e cultura d’impresa rivolto ai responsabili di piccole-medie imprese e di startup, ai giovani, alle associazioni di categoria, alle istituzioni locali e nazionali.

Raggruppati in sei sezioni tematiche (visione e distruzione creativa, startup e rigenerazione di imprese tradizionali, internazionalizzazione e territorio innovativo) si terranno 27 incontri gratuiti aperti al pubblico tra lectio magistralis, keynote, testimonianze e panel tematici, cinque eventi collaterali e sei laboratori di formazione a iscrizione e numero chiuso. Il tutto con la presenza a Cesena di una settantina relatori nazionali e internazionali, fra i quali alcuni dei massimi esperti di cultura d’impresa e web economy.

Tra gli altri, sole per citarne alcuni, sono attesi come ospiti Alessandro Fusacchia, nuovo capo di gabinetto del ministro dell”Istruzione e responsabile del progetto “Destinazione Italia”; Pietro Zanarini, cofondatore del centro di ricerca Crs4 di Cagliari, dove venne inventato l”algoritmo delle e-mail; Giulio Sapelli, “guru” di storia economica; Remo Lucchi, presidente di Gfk Eurisko; Nava Swersky Sofer, israeliana, big mondiale dell’innovazione, delle start up e del venture capital; Anna Tampieri, dirigente di ricerca del Cnr di Faenza, esperta di biomateriali ceramici, consulente scientifica Ue e del governo italiano; Luigi Tommasini, senior partner del Fondo Italiano di Investimento; Francesco Sacco, professore di Economia alla Bocconi e membro della commissione di governance dell’Agenda digitale italiana; Wolfang Georg Arlt, massimo esperto europeo dei flussi turistici dalla Cina.

“Il denominatore comune dei partecipanti – sottolineano i promotori della tre giorni cesenate in una nota – è la volontà di uscire dal collasso della crisi strutturale della vecchia economia top down e di farlo attraverso una delle innovazioni più prodigiose e partecipate degli ultimi 20 anni: il web. Decine di milioni di imprese e oltre 2,3 miliardi di persone nel mondo (30 milioni in Italia) sono stabilmente connessi a internet. Le imprese online attive crescono, infatti, dell’1,2% contro un calo del -4,5% di quelle offline”.

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