VINITALY, CRESCONO GLI ESPOSITORI DIRETTI, CAMBIA LA DATA E SPAZIO AL BIOLOGICO E BIODINAMICO


VERONA 8 MARZO Oltre 10 miliardi di euro di fatturato. Più di 4 miliardi provenientidall’export, in crescita del 13 per cento sul 2010. Sono i numeri con cui ha chiuso il 2011 il settorevitivinicolo italiano, a dispetto della crisi economica. In Italia, il mondo del vino continua a fare laparte del leone trainando l’intero comparto agroalimentare e confermando il proprio ruolo di leadersui mercati esteri con una quota del 22 per cento. Un risultato che ribadisce l’eccellenza nazionale,forte anche di una manifestazione come Vinitaly (www.vinitaly.com), il più importante saloneinternazionale per il business dei vini e dei distillati, alla Fiera di Verona da domenica 25 amercoledì 28 marzo 2012. La 46^ edizione della rassegna, punto di contatto privilegiato tra ilprodotto made in Italy e buyer provenienti da più di cento Paesi, è stata presentata questa mattina aMilano. Ad illustrare il programma con le sue novità, il presidente di Veronafiere Ettore Riello,insieme al direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani e al direttore generale dellosviluppo dell’agroalimentare e della qualità del Ministero delle politiche agricole, alimentari eforestali Giovanni Piero Sanna.«Il sistema fieristico è essenziale per la crescita della politica industriale del Paese. Veronafierepresidia con le sue manifestazioni il 45 per cento del settore relativo all’agroalimentare, conVinitaly fondamentale per la promozione del vino in Italia e all’estero – ha dichiarato EttoreRiello Riello, presidente di Veronafiere e anche dell’AEFI, l’Associazione Esposizioni e FiereItaliane –. L’edizione 2012 vede l’incremento degli espositori diretti e totali che sono oltre 4.200 epresenta molte novità. A cominciare dal cambio della data. Si passa infatti ad una rassegna piùbreve di un giorno e concentrata da domenica a mercoledì invece che da giovedì a lunedì. Unasoluzione pensata per ottimizzare le iniziative dedicate all’incontro tra espositori, per la primavolta anche da Uzbekistan, Moldavia, Azerbaijan e Armenia, e i buyer da tutto il mondo, con piùspazio agli operatori del canale horeca e ai sommelier»Per il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani «Vinitaly 2012 ha rinnovato ilformat per garantire ancora maggiori opportunità di business alle aziende e sempre più presenzeinternazionali, come dimostrano l’apertura ai mercati emergenti e l’attenzione allo sviluppo dinuovi settori. In proposito debutta infatti ViViT – Vigne, Vignaioli, Terroir, la rassegna dedicata aivini da agricoltura biologica e biodinamica che ha anticipato la recente decisione UE diriconoscere le etichette bio dalla prossima vendemmia. Vinitaly ha poi un’anteprima d’eccezione,sabato 24 marzo a Palazzo della Ragione, con Opera Wine: grand tasting dei 100 miglioriproduttori nazionali, in rappresentanza di tutte le regioni, selezionati da Wine Spectator.Nell’occasione anche l’incontro “Italian icon: from Fashion to Wine”, con la partecipazione delpresidente di Altagamma Santo Versace».A Vinitaly tornano poi le degustazioni, con Taste Italy che si arricchisce della collaborazione diDoctor Wine, alias Daniele Cernilli, senza dimenticare Tasting Ex…Press e Trendy oggi, Bigdomani. Il Gambero Rosso presenta i 375 vini premiati con i Tre Bicchieri, mentre a Civiltà delBere il compito di guidare la degustazione “Di padre in figlio: il passaggio generazionale nellegrandi famiglie del vino”. La Valpolicella è protagonista della retrospettiva “Trent’anni di Amaroned’Arte” e “Le grandi biografie del vino” si concentrano sulle cantine Gaja, Florio, Tenutadell’Ornellaia e Frescobaldi.Oltre al business, durante i quattro giorni di manifestazione, si fa anche cultura del vino. Ecco alloraconvegni e seminari, con la presentazione delle ricerche “Consumi di vino nella Gdo”,“Comportamenti d’acquisto dei consumatori allo scaffale vini del supermercato” e “Consumo delvino nel fuori casa”. Ci sono poi l’“Indagine sul passaggio generazionale nelle aziende vitivinicole”presentata da Renato Mannheimer e i primi risultati dell’inchiesta “Vino, futuri possibili-1°rapporto di filiera”, realizzata in collaborazione con il Sole24Ore. La Fipe, Federazione italianapubblici esercizi, approfondisce il tema del consumo “fuori casa” con due dibattiti, mentre Vinitalysi occupa di un focus sui mercati internazionali di Stati Uniti ed Asia.Alla sera invece si pensa ai wine lover con Vinitaly for you, il dopo salone serale in centro città, alPalazzo della Gran Guardia, dove degustare buoni vini con il sottofondo di musica dal vivo.Come ogni anno, infine, in contemporanea con Vinitaly si svolge Sol, il Salone internazionaledell’olio extravergine (www.sol-verona.com), giunto alla 18^ edizione. Tra i padiglioni spazioanche al meglio dell’agroalimentare italiano di qualità con il 6° Agrifood Club(www.agrifoodclub.com) e agli accessori e alle attrezzature per la cantina e il frantoio in mostra al15° Enolitech, il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delleTecnologie Olivicole ed Olearie (www.enolitech.com).

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