Banco popolare: i risultati dell’assemblea e le nomine


VERONA 2 MAGGIO L’Assemblea ordinaria dei Soci del Banco Popolare, riunitasi aLodi in seconda convocazione sotto la presidenza dell’Avv. Carlo Fratta Pasini, haapprovato a larghissima maggioranza il bilancio d’esercizio 2010 e la distribuzione diun dividendo pari a 3 centesimi di euro per azione.Nelle elezioni per il rinnovo di 5 componenti del comitato di sorveglianza sono stati eletti Gian Luca Rana,Angelo Squintani, Fabio Ravanelli, Cristina Zucchetti e Alfonso Sonato.L’Assemblea ordinaria dei Soci ha approvato il Bilancio dell’esercizio 2010 chiusosi, alivello consolidato, con un utile netto di 308 milioni di euro. A livello individuale, ilbilancio della Capogruppo registra un utile netto pari a 288,9 milioni di euro che siconfronta con i 240,0 milioni di euro dello scorso esercizio.Tenuto conto sia delle necessità di rafforzamento delle risorse patrimoniali del Banco,da conseguirsi anche tramite il ricorso all’autofinanziamento rappresentato dagli utilinon distribuiti, sia dell’esigenza di garantire una remunerazione agli azionisti,l’Assemblea ha approvatola ripartizione dei 288.909.083 euro costituentil’utile netto d’esercizio.Il Gruppo Banco Popolare chiude l’esercizio 2010 con un utile netto consolidato pari a308 milioni di euro in crescita del 15,3% rispetto ai 267 milioni del 2009.Nel 2010 il Banco Popolare ha rafforzato gli indici di solidità patrimoniale conl’aumento di capitale da 2 miliardi, che ha consentito di rimborsare gli 1,45 miliardi dieuro dei “Tremonti bond”. Il rimborso permette di risparmiare i circa 120 milioni annuidi interessi passivi connessi alla remunerazione di questi strumenti finanziari. Indirezione del rafforzamento patrimoniale sono andate anche le cessione di asset nonstrategici quali Factorit e Banca Caripe.Il processo di “derisking” del Gruppo Banca Italease ha registrato un calo di 1,8miliardi dello stock lordo di incagli e sofferenze (-50%) ascrivibili alla società e lachiusura pressoché completa del contenzioso con l’agenzia delle Entrate.L’evoluzione dei principali aggregati patrimoniali evidenzia che la raccolta diretta al31.12.2010 si porta a 104,5 miliardi con un incremento dello 0,3% rispetto ai 104,3miliardi rappresentanti il dato reso omogeneo al 31.12.2009. La raccolta dalle famigliee dalle piccole imprese evidenzia un incremento del 3,0% rispetto a fine 2009.La raccolta indiretta è pari a 76,2 miliardi, in calo dello 0,9% rispetto a fine 2009.Gli impieghi lordi ammontano a 98,6 miliardi, in crescita dello 0,3% rispetto all’iniziodell’anno. Nell’esercizio 2010 la crescita degli impieghi è proseguita in modoparticolare sui segmenti “core”: famiglie e Piccoli Operatori Economici, cheevidenziano un incremento rispettivamente del 10,4% e dell’8,7% rispetto a fine2009.L’andamento economico della gestione mostra un margine di interesse che siattesta a 1.812,5 milioni di euro. Il dato risente dell’andamento dei tassi di mercatocon conseguente calo degli spread principalmente legati alla raccolta da clientela.

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