Vivi bio e muori bio, col funerale eco compatibile


BOLOGNA, 20 MAR. 2012 – In bara l’arte e mettila da parte, o meglio, seppelliscila. Un gioco di parole su un argomento con cui si gioca poco, ma col quale di affari se ne fanno, e anche tanti. Stiamo parlando dell’arte funeraria, che torna in fiera a Bologna a partire dal prossimo venerdì. Il salone si chiama Tanexpo e consiste in 23 mila metri quadrati di esposizione su 3 padiglioni, che saranno visitabili fino a domenica. Quindicimila il numero di persone attese, tra addetti ai lavori e semplici curiosi. Oltre duecento gli espositori, il 20% arrivati dall’estero. Protagoniste tutte le ultime novità del settore, dal kit per un funerale bio al consulente d’immagine per il defunto.Visto il successo delle scorse edizioni, il patron Nino Leanza ha lanciato la novità di Tanexplora, che negli stessi giorni occuperà il centralissimo palazzo Re Enzo. In programma convegni, mostre, tra cui l’installazione ‘Erotico abbandono’ di Valeria Paniccia (vedi video sotto), incontri e desk informativi."Siamo una fiera leader e vogliamo consolidare questa posizione, confermandoci come fondamentale punto di riferimento professionale per gli operatori e occasione di riflessione culturale e sociale per l’intera collettività", ha sottolineato Leanza.

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