“Viva il Duce”: sfregiata la targa dell’Anpi bolognese


BOLOGNA, 2 SET. 2009 – Brutta sorpresa, questa mattina, per i responsabili dell’Anpi Bologna. Riaprendo la sede dopo le ferie estive, hanno trovato la targa dell’Associazione coperta dalla scritta "Viva il duce". Un gesto vandalico che potrebbe dunque essere stato compiuto nei giorni scorsi. La frase è stata addirittura incisa con una chiave o un punteruolo, danneggiando così la targa in ottone. "Con questa incisione, i nostalgici fascisti hanno nuovamente oltraggiato la Resistenza", ha scritto in una nota il presidente dell’Anpi provinciale, William Michelini, che oltre a "stigmatizzare l’atto provocatorio" ha "segnalato il fatto alle autorità competenti". Sull’episodio ha avviato indagini la Digos.Il sindaco di Bologna Flavio Delbono ha immediatamente espresso "solidarietà all’Anpi e al suo presidente Michelini" per lo sfregio alla targa della sede bolognese dell’associazione dei partigiani. "Si tratta di un atto vile – ha detto Delbono – che tutti i cittadini democratici condannano".Anche il segretario del Pd di Bologna, Andrea De Maria, è intervenuto telefonando a Michelini, per "esprimere all’Associazione dei partigiani la solidarietà dei democratici bolognesi". Si tratta – ha detto De Maria – di "un gesto vile e vergognoso, che infanga la memoria di chi ha combattuto per la libertà di tutti gli Italiani. Auspico che le autorità competenti individuino al più presto i responsabili".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet