Viola guarda al futuro. Ma l’amarezza resta


MODENA, 17 APR 2011 – Amarezza per lo svolgimento dell’Assemblea e per la violenta gazzarra di ieri, ma anche la convinzione che la Banca Popolare dell’Emilia Romagna possa continuare a crescere. E così, archiviati gli attacchi personali, l’amministratore delegato Fabrizio Viola pensa già al prossimo piano triennale che dovrà consentire alla Bper di centrare gli obiettivi di Basilea 3, L’ad al momento esclude la necessità di ricorrere ad un aumento di capitale e una campagna di nuove acquisizioni, ma scommette su razionalizzazioni interne. In più, il 2011 della Popolare si annuncia come l’anno della svolta tecnologica con la banca modenese che promette di colmare il gap sull’home banking, ossia i servizi offerti alla clientela su internet. Ma Viola punta anche a sviluppare la penetrazione del gruppo nelle aree del Paese dove la Bper è meno presente.

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