Vinyls, svolta decisiva per la vertenza


RAVENNA 3 MAR. 2011 – Gli operai dello stabilimento ravennate della Vinyls forse non avranno più bisogno di salire sul silos in protesta. La vertenza della loro azienda, attualmente commissariata, sta conoscendo importanti sviluppi. Nell’incontro di ieri pomeriggio al ministero delle Attività produttive, è stata raggiunta la firma del contratto preliminare di cessione degli impianti, fra cui quello di Ravenna, da Eni agli svizzeri del fondo Gita. La riunione al ministero di Via Venero è servita, quindi, a monitorare, spiega il dicastero stesso, "l’evoluzione dei recenti passaggi nella trattativa". E, sottolinea, "dal resoconto ricevuto dalle parti, i Commissari di Vinyls hanno potuto verificare come l’offerta d’acquisto sia ora da considerarsi definitiva, consentendo così di riprendere il percorso delle scadenze già convenute".La prossima tappa ora riguarda la capitalizzazione della newco Vinyls Group da parte del fondo Gita, "capitalizzazione rispetto alla quale gli adempimenti necessari richiedono alcuni giorni di lavoro", evidenzia il dicastero guidato da Paolo Romani.Nell’immediato, nelle prossime ore, fa sapere sempre il ministero, "i commissari comunicheranno a Gita le loro conclusioni sulla validità dell’offerta chiedendo altresì la conferma delle scadenze, propedeutiche alla scelte operative che dovranno essere assunte per la ripersa dell’attività".Quanto ai sindacati, il ministero precisa che la convocazione delle organizzazione dei lavoratori è fissata "per la prossima settimana". Nei prossimi giorni, quindi, si attendono altri aggiornamenti sulla trattativa di compravendita del ‘ciclo del cloro’, una vicenda che va avanti da più di due mesi e che sembrava arrivata a conclusione già a fine dicembre, quando veniva siglato un memorandum di intesa tra Syndial e il fondo Gita e veniva annunciato che l’accordo definitivo sarebbe stato raggiunto entro la fine di febbraio.

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