Vinyls, il ministro promette stipendi e tredicesime


ROMA, 17 DIC. 2010 – Sul riavvio degli impampianti di Ravenna, Marghera e Porto Torres non si sa ancora niente, ma gli stipendi e le tredicesime dei circa 600 lavoratori della Vinyls saranno pagati al più presto. Lo assicura il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani al termine dell’incontro di oggi con i sindacati sulle situazioni di crisi nel settore della chimica. Un passo avanti che potrebbe quantomeno convincere i 4 dipendenti dello stabilimento veneto a scendere dalla torre su cui stanno protestando ormai da qualche giorno. Romani ha annunciato che incontrerà martedì 21 i commissari della Vinyls, i rappresentanti di Gita – il fondo svizzero interessato all’azienda – e di Eni sulla vicenda mentre il 22 riferirà dei risultati dell’incontro ai sindacati. "Ci sono le condizioni – ha detto – perché si chiuda in tempi ragionevoli".L’incontro con il ministro dello Sviluppo economico ha soddifatto anche i sindacati, sebbene non manchino i nodi da sciogliere: dalla tutela dei posti di lavoro all’apertura di un tavolo sul settore. Riguardo alla situazione della Vinyls, il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, giudica positivamente "l’impegno del ministro circa il pagamento degli stipendi" ma l’auspicio, sottolinea, "é che si arrivi al più presto all’individuazione di un piano industriale che punti a salvaguardare i posti di lavoro e i siti industriali".

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