Vinyls, il ministro non convince gli operai


RAVENNA, 11 FEB. 2011 – Non scendono, nemmeno dopo aver parlato con Paolo Romani. Il ministro dello Sviluppo economico ha provato a convincere gli operai della Vinyls Ravenna a lasciare il silos dello stabilimento su cui sono saliti ormai 48 ore fa. Ma i dipendenti dell’azienda chimica hanno deciso di proseguire la protesta avviata alla luce dello stallo della trattativa con Gita, il fondo svizzero che dovrebbe rilevare gli impianti ormai fermi da più di un anno. Nella serata di ieri il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha contattato telefonicamente i manifestanti assicurando una rapida conclusione della trattativa. Questa mattina, per tutta risposta, le organizzazioni sindacali e i lavoratori della Vinyls hanno scritto una missiva al ministro. "La ringraziamo per il suo interessamento – si legge nella lettera – ma in un momento tanto delicato per la vertenza Vinyls e quindi per tutte le famiglie colpite da questa crisi aziendale, un ministro potrebbe e dovrebbe fare molto di più". "Le chiediamo pertanto – prosegue la lettera – di intervenire fin da subito sia con Eni che con Gita per arrivare alla tanto auspicata firma dell’accordo preliminare". E in attesa di un gesto concreto da parte del ministro Romani, che gli operai invitano a Ravenna, la protesta "ad alta quota" continua.

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