Vimec lascia la Cina e torna in Italia


Non sempre la produzione lascia l’Italia per sempre, a volte rientra. Torna in Italia, dalla Cina, la produzione dei montascale mobili di Vimec, azienda reggiana attiva proprio nel settore dei montascale che ha deciso di riportare in patria gli impianti produttivi dal Paese asiatico. L’azienda emiliana, “con una produzione che si prevede di oltre 3.000 unità mobili nell’anno in corso e un giro d’affari vicino ai cinque milioni di euro”, si legge in una nota, ha dismesso la parte di attività in Cina, concentrando negli stabilimenti di Luzzara, nel Reggiano, tutta la produzione: “gli impianti dislocati in Cina – viene spiegato – sono stati riportati in Italia, dove saranno rapidamente integrati con le linee già operanti negli stabilimenti emiliani”. A giudizio dell’amministratore delegato di Vimec, Giuseppe Lupo, “è stata una decisione controcorrente ma che sul lungo termine riteniamo vantaggiosa in primo luogo perché il risparmio sui costi è notevolmente diminuito nel tempo e inoltre perché la produzione in Cina non ci permetteva di gestire facilmente la riduzione dei costi con miglioramenti progettuali: producendo in Italia, grazie a recenti interventi da parte dell’ufficio tecnico – aggiunge – possiamo prevedere risparmi pari al 20% circa. Inoltre, le attività sono state spostate in Italia per fare fronte ai picchi di richieste dai paesi esteri, dove i montascale mobili sono assegnati tramite gare pubbliche mentre in Italia il prodotto è distribuito principalmente tramite le ASL e le ortopedie”. In aggiunta, osserva ancora Lupo nella nota, “dalla scelta di realizzare la nostra produzione integralmente in Italia, ricaveremo un gestione diretta delle commesse, eliminando i tempi di attesa dell’arrivo di spedizioni dalla Cina; la possibilità di monitorare i miglioramenti di flusso prodotto in ottica kaizen, con una ricaduta benefica sui fornitori, oltre il 70% dei quali opera nel raggio di 20 chilometri dalla nostra sede”. Dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici, conta oltre 160 dipendenti, più di 100 mila impianti progettati e ha filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico.

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