Vigilia alla Manodori: il programma prima dei nomi


I nomi ancora non si conoscono, ma prima dei nomi vengono i programmi, ed è sul programma di lavoro che il gruppo dei sette consiglieri, sulla carta maggioranza necessaria e sufficiente per eleggere presidente e vice, dovrà trovare l’intesa e mettere le firme da qui a domani sera. I sette sono sempre quelli, espressione di una volontà di rinnovamento che parte dagli enti che li hanno designati: Armando Anceschi, Ildo Cigarini, Leonida Grisendi, Maurizio Bocedi, Valeria Prampolini, Gianni Vezzani e Walter Vezzosi. Sonò lì su indicazione di Comune, Provincia, Camera di Commercio ed Ordine dei medici e odontoiatri.Si spera, noi almeno lo speriamo, che siano lì per realizzare un programma di lavoro che si riassume nella parola ‘rinnovamento’. Più in concreto, revisione dello statuto, diversificazione del patrimonio della Fondazione, lavoro di squadra con le associazioni e gli enti locali. Non ci vole Mandrake per capire che i tre obbiettivi cozzano contro la filosofia della vecchia gestione Spaggiari/Mussini e presumibilmente contro le intenzioni dei consiglieri che quella vecchia gestione ha nominato: Vando Veroni, Girolamo Ielo, Giuseppina Bussi. Può darsi che con loro, grazie ai miracoli delle trattative nelle segrete stanze, stiano anche gli ultimi tre consiglieri, Gianni Borghi, Riccardo Simonini e Rosanna Gandolfi, ma sette sono comunque più di sei, e sette sono sufficienti per andare avanti.Decidere il nome del presidente, e a cascata quello del vice, sarà questione legata al loro stile e alla loro capacità di dialogo. Ma dire se sul programma sono d’accordo è invece cosa che non riguarda solo loro, perchè investe gli enti che li hanno nominati e interessa l’intera comunità reggiana. Sperare su maggioranze più ampie è sempre lecito e possibile, ma sacrificare a quest’obbiettivo la chiarezza sulle intenzioni sarebbe falso e colpevole. È ora di scoprire le carte, e la scelta in fondo non è difficile: rinnovamento o continuità.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet