Vietnam, export a +27% per imprese emiliano-romagnole


Il Vietnam è la piattaforma ideale per l’espansione commerciale delle imprese italiane nell’area ASEAN, un’associazione formata da 10 Paesi con oltre 600 milioni di abitanti. Sarà possibile scoprire le opportunità di affari in Vietnam grazie alla missione imprenditoriale plurisettoriale (meccanica, energie rinnovabili, medicale e biomedicale, infrastrutture e connettività), che dal 23 al 26 novembre toccherà le città di Hanoi e Ho Chi Minh City. Nel workshop tecnico, organizzato da Unioncamere Emilia-Romagna nella sede di Bologna, sono stati messi a fuoco, e grazie alla diretta streaming per un ampio numero di imprenditori, i dettagli della missione che consentirà alle imprese di approfondire le possibilità di relazione attraverso incontri business to business con operatori vietnamiti selezionati, visite ai parchi industriali e alle aziende locali. Le iscrizioni vanno formalizzate entro venerdì prossimo. Significativo che il seminario si sia svolto alla vigilia dell’Asem, l’Asia Europe Meeting, il vertice biennale che dal 16 al 17 ottobre porterà a Milano i capi di Stato di oltre 50 Paesi per affrontare questioni politiche, economiche e culturali e rafforzare le relazioni tra le due regioni del mondo.

 

Come sottolineato dal segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini, a un anno e mezzo dall’avvio del progetto “Destinazione Vietnam”, “i risultati confortanti incoraggiano a proseguire su questo percorso che promuove investimenti, trasferimento tecnologie, collaborazione economica”. Oltre 400 imprese hanno partecipato a momenti formativi/informativi sul Vietnam organizzati da sistema camerale, Regione e in collaborazione con le associazioni di categoria. Il Desk Vietnam, coordinato da Unioncamere, ha fornito assistenza specialistica a oltre 200 imprese”. Al salone Cibus Tec, alla fiera di Parma, più di 30 imprese regionali – le iscrizioni sono ancora aperte – incontreranno a breve buyer vietnamiti. Secondo i dati dell’Osservatorio Internazionalizzazione di Unioncamere ER, nel 2013 l’export verso il Vietnam è cresciuto del 27 per cento rispetto al 2012, per un valore di 121 milioni di euro che coinvolge 270 imprese, di cui il 48% rappresentato dalla meccanica strumentale.

 

Tutto questo è di stimolo a “consolidare il percorso di accompagnamento delle imprese sviluppato in collaborazione con Regione, associazioni di categoria e istituzioni italiani e vietnamite – ha aggiunto Pasini – Oltre alla meccanica strumentale, nel 2015 il progetto si svilupperà nell’iniziativa “Food factory” tenendo conto dell’ Expo di Milano con l’obiettivo di supportare la filiera dell’agroindustria e i prodotti agroalimentari a qualità certificata, attraverso azioni di promozione e informazione”. Il progetto “Destinazione Vietnam” si è dimostrato efficace per il coinvolgimento diretto del sistema produttivo, associativo e istituzionale dell’Emilia-Romagna.

 

“Si è aperto un canale stabile per favorire una continuità di lavoro – ha sottolineato Ruben Sacerdoti, responsabile Sprint-ER Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese della Regione Emilia-Romagna – Sono tre le iniziative nuove per il futuro: il “Vietnam Food factory” per il settore alimentare, food processing e packaging in funzione di Expo 2015 che prevede eductour e pacchetti integrati per far conoscere ai partner vietnamiti le eccellenze alimentari anche attraverso incontri b2b e azioni congiunte a Milano; il settore gestione acque e rifiuti, green building, energie alternative; la filiera della sanità e del management sanitario”. Michele D’Ercole, presidente della Camera di commercio italiana in Vietnam, partner del progetto fin dall’avvio assieme all’Ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia, ha ricordato le condizioni favorevoli che si presentano per le imprese che vogliono avviare rapporti economici “Sta emergendo classe media urbana con significativa capacità di spesa. La crescita del Pil si attesta intorno al 5,4 per cento all’anno. Su 90 milioni di abitanti, 53 sono in età lavorativa, la cosiddetta working age. La manodopera, a basso costo, è motivata, ambiziosa e qualificata. La stabilità politica permette di programmare. E’ un terreno fertile dove produrre e vendere, un mercato in crescita da esplorare cercando partner adeguati”.

 

Mai Huu Tin, presidente Associazione Nazionale Giovani Imprenditori Vietnamiti e deputato Assemblea Nazionale del Vietnam in collegamento web-conference, ha ricordato che “dal 2015 l’Asean diventerà Free Trade Area (Afta), una comunità economica sul modello europeo, una vastissima area di libero scambio con l’eliminazione di tutte le tariffe doganali. Inoltre è in dirittura di arrivo un accordo tra Unione Europea e Vietnam”.  Il Paese è stato inserito nel piano strategico del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ha aperto alcuni mesi fa la sede del Consolato a Ho Chi Min, prova di un interesse crescente verso questo mercato asiatico. “Il seminario propedeutico alla missione è un nuovo, ulteriore tassello – ha affermato Andrea Meloni, direttore generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina – di un progetto di collaborazione con il sistema camerale sviluppato anche attraverso tecnologie innovative come il webinar che permette di accorciare le distanze e favore i rapporti economici”.

 

L’incontro si è concluso con le testimonianze di tre aziende. La bolognese Bonfiglioli spa, che dal 2009 è presente in Vietnam con uno stabilimento nella provincia di Bin Duong, ha importanti progetti di sviluppo in corso, come ha sottolineato l’ingegner Giovanni Scarlini. La Fornovo Gas, secondo il manager Alberto Quintavalli ha da poco ripreso i contatti e punta a consolidare la presenza, mentre Doma srl di Parma, come ha ricordato Simona Magnani, sta per avviare un progetto per movimentare le merci in ottica di filiera. Altre potranno seguire la scia anche grazie al progetto di video-marketing “L’Impresa comunica con un Ciak” promosso da Unioncamere Emilia-Romagna, Ambasciata d’Italia ad Hanoi, in collaborazione con la Regione e la Camera di commercio italiana in Vietnam (ICHAM). E’ un modello che punta a comunicare la creatività delle imprese a potenziali partner vietnamiti, superando, attraverso il web, 12 mila chilometri di distanza con un significativo risparmio di risorse grazie all’interattività e alla possibilità di coinvolgere una vasta platea di interlocutori. Unioncamere ha realizzato le linee guida e un video tutorial per le imprese che potranno creare con la massima autonomia “video clip su misura” per promuoversi in Vietnam.

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