viaEmilianet al “primo sciopero degli abbonati Rai”


22 MAR. 2010 – Giovedì 25 marzo ci saremo anche noi. Anche viaEmilianet ha deciso di rispondere all’appello della squadra di Annozero e di trasmettere in streaming Raiperunanotte, la serata promossa da Fnsi e Usigrai perprotestare contro la sospensione dei talk show della tv di Stato. Ma per l’evento, in programma al Paladozza di Bologna, si sono mosse tantissimi altri siti internet e televisioni, come ha spiegato oggi Michele Santoro durante la conferenza stampa di presentazione nella sede del sindacato.A fianco di Marco Travaglio e Vauro Senesi, e insieme ai vertici della Federazione nazionale della stampa e dell’Usigrai, il giornalista ha diffuso l’elenco completo delle testate che manderanno in onda in diretta Raipeunanotte.  Ci saranno Current di Al Gore, che ha annunciato ieri lil suo sostegno, Repubblica Tv, Sky Tg24 e Youdem Tv, ma anche RaiNews24: un’adesione che Santoro ha particolaremente apprezzato, proprio perchè interna a Vale Mazzini. A queste tv si affiancheranno numerose emittenti locali sparse per tutta Italia, una squadra di cui fanno parte – come avevamo già anticipato – anche Telereggio e Trc-Telemodena. Tra le radio, invece, ci sono Radio Popolare Network (venti emittenti in tutta Italia), Radio Città Futura Network, Ecoradio, Novaradio-Firenze e Radio Nostalgia. Mobilitati, infine, anche siti Internet come antefatto.it, repubblica.it e corriere.it."Il primo sciopero degli abbonati della Rai", Santoro ha parlato in questi termini di Raiperunanotte. Il giornalista di Annozero tiene a questa definizione perché, come ha sottolineato nella conferenza stampa di oggi, è la prima volta che gli abbonati della Rai reagiscono a un divieto con forme nuove e senza ricorrere alla minaccia di non pagare il canone. Il conduttore ha sottolineato la risposta popolare: i posti al Paladozza sono andati esauriti nel giro di poche ore (seimila) e anche la sottoscrizione lanciata per coprire le spese è andata a buon fine. Domani, infatti, arriverà l’annuncio che 50mila persone, tante ne servivano, hanno versato 2,5 euro ciascuna. Ancora una volta Santoro ha ricordato la sua idea di servizio pubblico: "Noi pensiamo di fare qualcosa che non è contro nessuno ma che è anche in favore di tutti, compreso il Pdl. Ci battiamo pure per loro ma soprattutto ci battiamo per essere quello che siamo. Noi rifiutiamo lo schema ideologico dell’informazione dove i diversi devono essere per forza uguali agli altri". Un riferimento a Berlusconi che secondo Santoro "ha scelto di mettersi al di fuori". "Ma – ha concluso – noi ci battiamo anche per lui".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet