Viados dal Brasile come schiave: due condanne


in collaborazione con Teleromagna23 GIU 2009 – Sette anni di carcere per due brasiliani che avevano avviato un giro di prostituzione, specializzato in viados, promettendo un lavoro dignitoso ed una nuova vita offrendo invece solo la possibilità di prostituirsi e nel caso in cui ci fosse un diniego erano bastonate e botte. In manette sono finiti all’inizio di gennaio di quest’anno il ventiquattrenne brasiliano Thiago De Silva ed il connazionale Gabriel Santos Primo con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, minacce, lesioni e sequestro di persona. La condanna è stata di quattro anni per uno e tre anni per l’altro di reclusione,oltre ad una multa di seimila e tremila euro, stabiliti dal processo con rito abbreviato. In base a quanto stabilito dall’accusa i due uomini avevano un contatto in Brasile che inviava loro transessuali da poter sfruttare sulle strade del ravennate ed in particolare nei Lidi di Classe, Dante e Savio. Quando gli sventurati arrivavano in Italia veniva tolto loro il passaporto ed erano costretti a guadagnarsi da vivere su una piazzola dando ai loro aguzzini un’alta percentuale degli incassi e pagando un affitto di diverse centinaia di euro al mese. Sulle stesse stanze gli sfruttatori chiedevano un ulteriore affitto di 50 euro al giorno per un totale di circa 1500 euro al mese. Il giro illecito è andato avanti per circa un anno sino a quando i Carabinieri irruppero in uno degli appartamenti che avevano in gestione gli organizzatori dell’illecito giro d’affari.

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