Via libera a programma triennale pomodoro


Via libera dall’assemblea dell’OI Pomodoro da Industria del Nord Italia al programma triennale delle attività 2018-2020 in base al quale – spiega una nota – l’organizzazione interprofessionale, dalla prossima campagna, “supporterà l’attività di programmazione produttiva della filiera, incrementerà il proprio impegno in ambito di ricerca, avrà maggior capacità di intervento in caso di emergenze e valorizzerà ulteriormente la produzione del Nord Italia”. A giudizio del presidente dell’Oi, Tiberio Rabboni, “quello che faremo in più rispetto al passato sarà, su richiesta dei soci, elaborare i dati necessari nella fase di programmazione delle superfici da coltivare e delle quantità di materia prima da trasformare in vista della stipula del Contratto quadro d’area e dei successivi contratti di fornitura ed impegni di conferimento”. Confermato il compito di verificare gli impegni presi dalle parti in base al contratto quadro e alle regole condivise: “anche qui c’è un’importate novità – aggiunge Rabboni – visto che qualora il contratto quadro, in fase di definizione tra parte agricola ed industriale, prevedesse accordi dedicati alla produzione biologica, che come noto è in forte espansione, l’OI potrà svolgere le necessarie verifiche anche per questo comparto produttivo”. Nel triennio, inoltre, sarà incrementato l’impegno per il coordinamento di attività di ricerca e sperimentazione mentre sul fronte delle emergenze l’organizzazione potrà ricorrere a specifici strumenti grazie ai quali poter intervenire per poter mitigare le problematiche. Inoltre, viene osservato, proseguirà l’impegno per valorizzazione le produzioni fornendo informazioni e svolgendo le ricerche necessarie per innovare, razionalizzare, migliorare e orientare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti più adatti ai fabbisogni del mercato.

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