Via libera per il nuovo stabilimento Philip Morris


Il nuovo stabilimento Philip Morris international, avanti tutta. Il comune di Valsamoggia (Bologna) ha dato il via Libera all’avvio dei lavori. Oggi è infatti arrivata la formalizzazione dell’autorizzazione per l’inizio dell’intervento edilizio che permetterà, entro due anni dall’avvio dei lavori, la costruzione del nuovo polo produttivo italiano della principale multinazionale del tabacco a livello mondiale, dove si produrrà sigarette che non prevedono la combustione ma il riscaldamento del tabacco, determinando una potenziale modifica del profilo di rischio da fumo per il consumatore. I lavori per l’impianto cominceranno entro poche settimane, in linea con quanto annunciato dall’amministratore delegato, Andre Calantzopoulos, lo scorso 10 gennaio. Il nuovo stabilimento occuperà un’area complessiva di circa 310mila mq, dei quali 87mila occupati dagli edifici. “Il permesso di costruire, che riguarda la prima fase dei lavori per un totale di circa 65mila mq, era ovviamente una tappa essenziale per l’avvio dei lavori, ed è incoraggiante osservare che ancora una volta siamo riusciti a rispettare i tempi che avevamo previsto”, ha commentato Mauro Sirani Fornasini, ad di Intertaba Spa, affiliata produttiva del gruppo, attiva dal 1963 a Zola Predosa. Per il neosindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, “la costruzione del nuovo stabilimento Philip Morris segna un passo decisivo nel rilancio del territorio e porterà grandi benefici da un punto di vista economico e occupazionale”. (ANSA).

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