Via libera in Parlamento, ecco cosa cambia


©Trc-Telemodena15 SET. 2011 – Tra le proteste di piazza davanti al Parlamento, la seconda manovra finanziaria estiva del Governo, quella di ferragosto, ha avuto il via libera definitivo. E così, immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, diventeranno operative le prime misure, tra cui il contestato aumento dell’Iva, che su molti beni salirà al 21%. Per il contributo di solidarietà, la tassa del 3% sui redditi oltre i 300 mila euro, sarà in vigore dal primo gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2013, potrà però essere prorogata fino al raggiungimento del pareggio di bilancio.Importante la novità sulle tasse locali. Dal 2012, Comuni e Regioni potranno aumentare liberamente l’addizionale Irpef. E sempre in tema di tasse la Robin Hood tax per le imprese del settore energetico passa dal 6,5 al 10,5%. Colpite anche le Coop cui vengono ulteriormente ridotte le agevolazioni con gli utili che peseranno di più sulla base imponibile. Unificate al 20%, invece, le aliquote sulle rendite, fatta eccezione per i titoli di Stato. Più tasse anche per le società di comodo e il trasferimento dei soldi all’estero utilizzando i money transfer. La manovra prevede anche azioni di contrasto all’evasione fiscale, a cominciare dall’aumento dei contributi ai Comuni che collaborano con l’Agenzia delle entrate che potrà controllare i conti correnti in via preventiva. In più tutti i pagamenti superiori ai 2500 euro non potranno più essere fatti in contanti.
Tracciabilità. Scenda da 5.000 a 2.500 euro la soglia massima per l’utilizzo del contante. Giro di vite anche sulle pensioni con gli impiegati statali che avranno il Tfr bloccato per sei mesi. Salve le feste laiche, Primo Maggio,  25 aprile e 2 giugno ma non il patrono che sarà accorpato alla domenica. 

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