Via libera alla fusione con Net a Porter


Gli azionisti di Yoox dicono sì alla fusione con Net-a-Porter del gruppo Richemont. L’assemblea ha approvato infatti a larghissima maggioranza il progetto di fusione con il gruppo svizzero Richemont.
Dall’operazione nasce così un colosso dell’e-commerce di prodotti di lusso. All’assemblea era presente il 62,93% del capitale e i voti favorevoli sono arrivati dal 99,98% del capitale presente, con solo lo 0,08% del capitale che si è astenuto. Al tempo stesso gli azionisti hanno affidato al Cda una delega per un aumento di capitale fino a 200 milioni, riservato eventualmente a investitori strategici.
L’operazione avverrà tramite fusione per incorporazione in Yoox tramite la newco Largenta Italia, in cui Richemont Holdings conferirà la partecipazione di controllo indirettamente detenuta in The Net-a-Porter-Group. Il rapporto di cambio della fusione è ogni azione di Largenta Italia un’azione Yoox di nuova emissione. Yoox darà pertanto attuazione alla fusione mediante un aumento del capitale sociale attraverso l’emissione di 65,5 milioni di nuove azioni ordinarie. Al tempo stesso sono stati nominati la numero uno di Net-a-Porter Natalie Massenet, Richard Lepeu e Gary Saage membri del consiglio post fusione. Come già reso noto al momento dell’accordo a fine marzo il fondatore di Yoox Federico Marchetti resterà invece amministratore delegato mentre Massenet sarà presidente. Il gruppo Richemont deterrà la metà del capitale ma solo il 25% dei diritti di voto.

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