Via l’ad, Barilla in mano ai 3 fratelli


MILANO, 24 NOV. 2011 – Lo ringraziano "per il contributo altamente professionale prestato e per i risultati raggiunti in questi anni". Ma probabilmente è proprio per colpa del rendimento inferiore alle aspettative che Guido, Luca e Paolo Barilla, rispettivamente presidente e vice-presidente dell’omonimo gruppo alimentare, salutano l’amministratore delegato Massimo Potenza e, dopo avergli "augurato ogni successo per il futuro" prendono le redini del gruppo in attesa di trovare un nuovo manager. "In un momento così particolare per i mercati, caratterizzato da profondi e repentini cambiamenti, e di fronte alle importanti sfide che ci attendono abbiamo sentito l’esigenza di assicurare alla Barilla una leadership coesa, con una visione e conduzione strategica che garantiscano continuità e sviluppo, lungo il percorso già intrapreso. In quest’ottica, ci impegniamo a ricercare e garantire quanto prima alla nostra azienda il leader che ci accompagnerà nei prossimi anni", hanno dichiarato in una nota congiunta i tre fratelli Barilla. Guido, Luca e Paolo Barilla nel frattempo guideranno l’azienda, in forza delle deleghe di cui già dispongono, con la collaborazione e il supporto del comitato di direzione, a cui i fratelli hanno ribadito "la totale fiducia nelle competenze e capacità professionali".Potenza, una carriera tutta in Barilla, era diventato amministratore delegato del gruppo due anni e mezzo fa, al posto di Bob Singer, il manager che aveva dovuto gestire soprattutto la parte finanziaria dopo l’oneroso acquisto della tedesca Kamps. Ora parte la ricerca di un nuovo top manager per quello che é uno dei primi gruppi alimentari nazionali, leader mondiale nel mercato della pasta, dei sughi pronti in Europa Continentale, dei prodotti da forno in Italia e dei pani croccanti nei Paesi scandinavi. Barilla conta su 43 siti produttivi (13 in Italia e 30 all’estero) ed esporta in più di 100 Paesi. Dagli stabilimenti escono ogni anno circa 2,5 milioni di tonnellate di prodotti alimentari con i marchi che comprendono tra l’altro Mulino Bianco, Voiello, Pavesi.

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