Vettel vince a Suzuka, Ferrari in chiaroscuro


SUZUKA (GIAPPONE), 4 OTT 2009 – Sebastian Vettel, su Red Bull, ha vinto il Gran premio del Giappone di Formula 1 con una prova finalmente perfetta e mantiene in vita le sue minime chance di successo nel campionato piloti 2009. Con i suoi 69 punti il campioncino tedesco si porta a 16 lunghezze dal leader Jenson Button, oggi solo ottavo, a due gare dalla fine. Rubens Barrichello si mantiene di poco al secondo posto, con 71 punti, forte anche del settimo posto di oggi che gli vale due punti. La scuderia di Ross Brawn deve rimandare per mezzo punto i festeggiamenti per la conquista del campionato costruttori (156 punti contro i 120,5 della Red Bull a due gare dal termine della stagione).Buona prova per la Ferrari di Kimi Raikkonen, che ha chiuso con un ottimo quarto posto, mentre Giancarlo Fisichella non riesce ancora a rompere il tabù-Ferrari, piazzandosi in una deludente 12ma posizione.  Ottima la gara dell’altro italiano, Jarno Trulli, che ha chiuso al secondo posto, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato dal campione del mondo in carica Louis Hamilton.LA GARA Avvio regolare: Vettel, che partiva dalla pole, ha tenuto la prima posizione, seguito dal campione del mondo della McLaren Lewis Hamilton, autore di una bella partenza che gli ha permesso di passare l’italiano della Toyota, Jarno Trulli, terzo. In quinta posizione Raikkonen, in dodicesima Fisichella. Poche emozioni per quasi tutta la gara, con le posizioni in linea con la griglia di partenza: qualche palpitazione verso la fine del Gp con un insolito cambio gomme decisamente lungo (ben 12,4 secondi) per il leader della gara Vettel che riesce a rimanere in testa. Poco dopo metà corsa di metà gara, al secondo turno di pit-stop Trulli riesce a sopravanzare il campione del mondo Hamilton grazie ad una migliore strategia e alla prontezza dei meccanici ai box. Altre emozioni sempre ain uscita dal box le regalano la Ferrari di Giancarlo Fisichella e la McLaren di Kovalainen, i due arrivano quasi a toccarsi e alla fine prevale il finlandese. L’ultimo brivido quando la gara sembrava ormai terminata arriva al 46/o giro, quando la Toro Rosso di Jaime Alguersuari va fuori traiettoria schiantandosi contro le protezioni. La safety-car entra in pista a 9 giri dal termine a causa dello spettacolare incidente del pilota spagnolo che non ha riportato danni. Uscito dall’abitacolo da solo, Alguersuari è stato tuttavia portato via in ambulanza. Cinque giri ancora in fila indiana dietro alla safety-car prima delle ultime schermaglie: le posizioni rimangono inalterate nonostante in distacchi siano stati neutralizzati. Sotto la bandiera a scacchi davanti a tutti Vettel precede uno splendido Trulli che porta la Toyota sul podio sul circuito di casa. Qualche rimpianto per il campione del mondo Hamilton che porta la McLaren a due punti dal terzo posto della Ferrari nel Mondiale costruttori: 65 lunghezze contro le 67 della casa di Maranello che si difende grazie al bel quarto posto di Raikkonen che prima di salutare il Cavallino ce la mette tutta per lasciare un buon ricordo.ORDINE DI ARRIVO del Gran Premio del Giappone, terzultima prova della stagione 2009 di Formula 1. 1. Sebastian Vettel (Ger/Red Bull-Renault) 2. Jarno Trulli (Ita/Toyota) a 4"877 3. Lewis Hamilton (Gbr/McLaren-Mercedes) 6"472 4. Kimi Räikkönen (Fin/Ferrari) 7"940 5. Nico Rosberg (Ger/Williams-Toyota) 8"793 6. Nick Heidfeld (Ger/Bmw-Sauber) 9"509 7. Rubens Barrichello (Bra/Brawn-Mercedes) 10"641 8. Jenson Button (Gbr/Brawn-Mercedes) 11"474 9. Robert Kubica (Pol/BMW-Sauber) 11"777 10. Fernando Alonso (Spa/Renault) 13"065 11. Heikki Kovalainen (Fin/McLaren-Mercedes) 13"735 12. Giancarlo Fisichella (Ita/Ferrari) 14"596 13. Adrian Sutil (Ger/Force India-Mercedes) 14"959 14. Vitantonio Liuzzi (Ita/Force India-Mercedes)15"734 15. Kazuki Nakajima (Gia/Williams-Toyota) 17"973 16. Romain Grosjean (Fra/Renault) 1 giro 17. Mark Webber (Aus/Red Bull-Renault) 2 giri

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