Vertenza Vinyls, è l’ora della svolta


RAVENNA, 2 MAR. 2011 – Sembra quasi fatta, la trattativa sulla Vynils di Ravenna si è finalmente sbloccata. Eni e il fondo svizzero Gita hanno firmato un accordo preliminare per l’acquisto della filiera del cloro, segnando un passaggio fondamentale per far ripartire la produzione nell’azienda chimica. Si avvia così a conclusione una delle vertenze più importanti dell’Emilia-Romagna, anche se bisogna ancora attendere gli esiti dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico in programma oggi pomeriggio La chiusura della trattativa avverrà comunque solo nel momento in cui i rappresentanti di Gita investiranno 100 milioni di euro nella newcompany Vinyls group. Anche Lorenzo Zoli della Felcam Cisl, intervistato dal Tgr, considera l’accordo preliminare "passo avanti, ma sottolinea che "manca la ricapitalizzazione della società". E’ per questo che gli operai dello stabilimento ravennate hanno deciso di continuare la loro protesta, restando sul silos che hanno occupato giorni fa nonostante il maltempo. Aspettano anche loro l’evolversi della situazione, mentre alcuni loro rappresnetati sono stati ricevuti dal prefetto di Ravenna."Sono notizie molto confortanti – ha detto invece dall’Asinara Pietro Marongiu, leader della protesta dell’isola dei cassaintegrati – ma prima di lasciarci andare a commenti entusiastici attendiamo la conferma del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani. Per ora rimaniamo a presidiare l’Asinara e la torre aragonese di Porto Torres. La nostra vertenza finirà solo quando ci sarà il richiamo al lavoro di tutti gli operai dell’intero ciclo di produzione".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet