Vertenza Coop Estense, parla Legacoop Modena


© TrcMODENA, 2 OTT. 2012 – “Tutelare l’interesse dei soci e dei lavoratori, nonostante la crisi. Ma perché questo avvenga è necessario tornare a dialogare, riaprire il confronto, anche dove si è registrato uno straordinario inasprimento delle vertenze”. La direzione provinciale di Legacoop Modena, nel documento ufficiale diffuso dopo l’ultima seduta, sprona il sindacato, la Cgil in particolare, e lo fa con la fermezza di chi sa che i tempi sono cambiati ed è necessario un cambio di rotta anche tra i rappresentanti dei lavoratori.“A tal proposito – si legge nel documento – Legacoop sottolinea come la scelta del sindacato di proclamare sciopero nei punti vendita di Coop Estense non ne abbia impedito la normale apertura, a dimostrazione della fiducia verso la cooperativa da parte della stragrande maggioranza dei lavoratori”. Anche i dati ufficiali sono inequivocabili, solo 895 addetti su 3074 effettivamente previsti in servizio quel giorno nei negozi di Modena e Ferrara, perché in Puglia lo sciopero non era stato proclamato, ha deciso di aderire alla protesta, a riprova che più dello scontro in un momento di grande difficoltà come quello che si sta vivendo, contano le proposte per arrivare a un accordo che salvaguardi il posto e la qualità del lavoro.Da qui l’appello di Legacoop al sindacato affinché ritorni al tavolo della trattativa, anche in altre vertenze difficili come quella Cantine Riunite – Civ&Civ, ma soprattutto perché invece di dipingere le imprese aderenti a Legacoop come luoghi di sfruttamento “compia sforzi ancora maggiori nella battaglia per la legalità contrastando quelle situazioni di grave illegalità e di reale disagio dei lavoratori che operano in condizioni di lavoro nero, precario e insicuro ”. Anche la cooperazione sana, d’altronde non può sopravvivere se non è competitiva e se nel sistema economico complessivo viene a mancare la legalità.All’invito di Legacoop la Cgil ha risposto, per voce del segretario Donato Pivanti, accusando la direzione provinciale della centrale cooperativa modenese di essere supina alle posizioni di Coop Estense. Tesi questa respinta con sdegno dall’associazione, come spiega il direttore di Legacoop Modena Gianluca Verasani: "La direzione provinciale di Legacoop Modena è un parlamentino di cento persone, composto dai dirigenti delle principali cooperative modenesi, capaci di dare risposte tenendo in considerazione la situazione delle proprie cooperative".

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