ver 5/8/2011 Banca Aletti (Gruppo Banco Popolare) – Approvati i dati del 1° semestre 2011


verona 5 agosto Il Consiglio di Amministrazione di Banca Aletti, Private &Investment Bank del Gruppo Banco Popolare (BP), ha approvato i dati del 1° semestre2011, che si chiude con un utile netto pari a 80,5 milioni di euro (in crescitadell’8,02% rispetto al 1° semestre 2010).I Proventi Operativi della Banca, guidata da Maurizio Zancanaro e da Franco Dentella,ammontano a 169,96 milioni (+12,78% rispetto a giugno 2010) mentre i costi sonopari a 49,1 milioni di euro. L’utile della gestione operativa è pari a 120,86 milioni dieuro (in crescita del 15,85% rispetto a giugno 2010) e l’utile netto si attesta a 80,5milioni di euro.Gli indicatori di redditività hanno raggiunto un livello di piena soddisfazione. Il ROE èsalito attestandosi al 36,53% (rispetto al 31,03% di dicembre 2010). Inoltre ilCost/Income è migliorato scendendo al 28,89% dal 34,29% di dicembre 2010.La struttura organizzativa e degli organici della Banca conta 448 risorse al 30 giugno2011.L’Amministratore Delegato Maurizio Zancanaro esprime soddisfazione per i risultatiraggiunti sottolineando che “in un contesto estremamente difficile Banca Aletti èriuscita, ancora una volta, a migliorare i propri risultati grazie ad un’ottimaintegrazione con le reti del Gruppo, alla consolidata qualità dei servizi offerti allapropria clientela private e istituzionale e alla confermata capacità dei propriprofessionisti di gestire al meglio le dinamiche e le volatilità di mercati particolarmentecomplessi da interpretare in questo primo semestre dell’anno.”Nell’ambito del Private Banking, al 30 giugno 2011, Banca Aletti registra unammontare globale di “asset under management” (amministrati e gestiti) pari a 25,6miliardi di euro di cui 14,6 miliardi di euro riconducibili a clientela Private e 11 miliardidi euro riconducibili a clientela istituzionale.La prima metà dell’anno 2011 è stata caratterizzata da una significativa crescita delmargine di intermediazione, sia rispetto all’analogo semestre dell’anno precedente, siarispetto al dato medio annuo. Tale risultato va inserito in un contesto finanziario e dimercato non privo di criticità. La perdurante volatilità dei mercati azionari, accentuatadalle periodiche tensioni su alcuni debiti sovrani europei, ha indotto molti clienti amantenere posizioni difensive, rallentando il processo di ricostituzione dei portafogli dimedio termine avviato negli ultimi semestri. Il contestuale incremento dei tassimonetari interbancari e la decisa azione del sistema bancario italiano volta ad attirareraccolta diretta ha favorito la costituzione di investimenti di breve termine. Ilcombinato disposto sopra descritto ha avuto un impatto sulla ricostituzione delrisparmio gestito, il cui flusso di crescita – iniziato nel 2009 – è rallentato nel primosemestre.Il Consiglio di Amministrazione di Banca Aletti, Private &Investment Bank del Gruppo Banco Popolare (BP), ha approvato i dati del 1° semestre2011, che si chiude con un utile netto pari a 80,5 milioni di euro (in crescitadell’8,02% rispetto al 1° semestre 2010).I Proventi Operativi della Banca, guidata da Maurizio Zancanaro e da Franco Dentella,ammontano a 169,96 milioni (+12,78% rispetto a giugno 2010) mentre i costi sonopari a 49,1 milioni di euro. L’utile della gestione operativa è pari a 120,86 milioni dieuro (in crescita del 15,85% rispetto a giugno 2010) e l’utile netto si attesta a 80,5milioni di euro.Gli indicatori di redditività hanno raggiunto un livello di piena soddisfazione. Il ROE èsalito attestandosi al 36,53% (rispetto al 31,03% di dicembre 2010). Inoltre ilCost/Income è migliorato scendendo al 28,89% dal 34,29% di dicembre 2010.La struttura organizzativa e degli organici della Banca conta 448 risorse al 30 giugno2011.L’Amministratore Delegato Maurizio Zancanaro esprime soddisfazione per i risultatiraggiunti sottolineando che “in un contesto estremamente difficile Banca Aletti èriuscita, ancora una volta, a migliorare i propri risultati grazie ad un’ottimaintegrazione con le reti del Gruppo, alla consolidata qualità dei servizi offerti allapropria clientela private e istituzionale e alla confermata capacità dei propriprofessionisti di gestire al meglio le dinamiche e le volatilità di mercati particolarmentecomplessi da interpretare in questo primo semestre dell’anno.”Nell’ambito del Private Banking, al 30 giugno 2011, Banca Aletti registra unammontare globale di “asset under management” (amministrati e gestiti) pari a 25,6miliardi di euro di cui 14,6 miliardi di euro riconducibili a clientela Private e 11 miliardidi euro riconducibili a clientela istituzionale.La prima metà dell’anno 2011 è stata caratterizzata da una significativa crescita delmargine di intermediazione, sia rispetto all’analogo semestre dell’anno precedente, siarispetto al dato medio annuo. Tale risultato va inserito in un contesto finanziario e dimercato non privo di criticità. La perdurante volatilità dei mercati azionari, accentuatadalle periodiche tensioni su alcuni debiti sovrani europei, ha indotto molti clienti amantenere posizioni difensive, rallentando il processo di ricostituzione dei portafogli dimedio termine avviato negli ultimi semestri. Il contestuale incremento dei tassimonetari interbancari e la decisa azione del sistema bancario italiano volta ad attirareraccolta diretta ha favorito la costituzione di investimenti di breve termine. Ilcombinato disposto sopra descritto ha avuto un impatto sulla ricostituzione delrisparmio gestito, il cui flusso di crescita – iniziato nel 2009 – è rallentato nel primosemestre.Per quanto concerne l’Investment Banking, l’elemento che ha catalizzato l’attenzionedei mercati e degli operatori per l’intero semestre è stata l’evoluzione della crisi che haCOMUNICAZIONE ERELAZIONI ESTERNERapporti con i mediaTel. 045-8675048/867/120/121ufficio.stampa@bancopopolare.itinvestito il debito greco, le soluzioni ipotizzate dai partner europei per evitarne ildefault e le azioni adottate dal governo per contenerne la spesa in una fase di bassacrescita economica. I movimenti dei mercati valutari, obbligazionari ed azionari sonostati fortemente influenzati dalle notizie che si sono via via succedute e dalle ipotesiche si sono rincorse durante questi mesi, portando volatilità anche sui titoli di stato dialtri paesi, tra i quali l’Italia. In questo difficile contesto assumono ancor maggiorrilevanza i risultati positivi ottenuti da Banca Aletti in veste di Primary Market Maker suIdem Stock Futures, Banca Aletti ha offerto quotazioni in via continuativa su 54 titoliazionari italiani con una quota di mercato pari al 2,19%. Mentre nell’operatività dinegoziazione, Banca Aletti, attraverso l’acquisizione di nuove controparti ha aumentatola sua quota di mercato da 1,9% del 1° semestre 2010 al 2,99% al 30 giugno 2011.Per quanto concerne i flussi commerciali su prodotti strutturati, l’incertezza sui mercatinon ha influito sulla richiesta di prodotti di investimento, che sono passati da 4,6 a 6miliardi tra titoli strutturati e prodotti assicurativi rispetto al primo semestre 2010,mentre a livello corporate le coperture sono diminuite da 2 a 1,6 miliardi circa.Nel campo dell’Investment Management, i rendimenti offerti nel periodo dai prodottigestiti sono risultati sostanzialmente allineati agli indici di riferimento, seppureappesantiti nella componente obbligazionaria dalle ricorrenti fasi di allargamento deglispread tra paesi “core” e paesi periferici e, per la componente azionaria, dallostrutturale incremento dell’avversione al rischio e della volatilità che ha in particolarecaratterizzato il secondo trimestre dell’anno in corso.Al 30 giugno 2011 le masse in gestione evidenziano una diminuzione sulla consistenzadel dicembre 2010: all’andamento positivo della raccolta nei primi mesi dell’anno, si ècontrapposta a partire dal mese di marzo una fase di costante riduzione. Riguardo allacomposizione della raccolta, si rileva un andamento sostanzialmente negativo dellaraccolta per tutte le tipologie di prodotti, con un risultato stabile per le sole linee digestione con un elevato grado di personalizzazione.Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabilisocietariIl sottoscritto Roberto Gori, quale dirigente preposto alla redazione dei documenticontabili societari di Banca Aletti & C. S.p.A., attesta, in conformità a quanto previstodal secondo comma dell’art. 154 bis del “Testo unico delle disposizioni in materia diintermediazione finanziaria” che l’informativa contabile contenuta nel presentecomunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.****

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