Vent’anni dopo l’Uno bianca. Castel Maggiore ricorda


CASTEL MAGGIORE (BO), 27 DIC. 2010 – Nel ventesimo anniversario della loro scomparsa, il sindaco di Castel Maggiore Marco Monesi ha reso omaggio alla memoria delle vittime della banda della Uno bianca Luigi Pasqui e Paride Pedini, sui luoghi dove il 27 dicembre 1990 i due cittadini di Castel Maggiore furono assassinati. Prima si è recato nella stazione di servizio sulla provinciale Galliera, dove Pasqui fu ucciso al termine di una rapina, e poi a Trebbo di Reno, davanti all’abitazione di Pedini, testimone scomodo del cambio di vettura da parte dei banditi. Alla cerimonia hanno partecipato anche Rosanna Zecchi, presidente dell’Associazione vittime Uno bianca, la vedova di Pedini Manuela Fiumi, il colonnello Luca Appolloni e il maggiore Luigi Ferrieri del Reggimento Genio Ferrovieri, il comandante della stazione Cc Alberto Roverelli. La banda della Uno bianca ha lasciato una traccia indelebile nella memoria collettiva di Castel Maggiore: oltre a Pasqui e Pedini nella cittadina alle porte di Bologna, in un agguato la notte del 20 aprile 1988, furono uccisi Umberto Erriu e Cataldo Stasi, giovani carabinieri in servizio alla locale stazione.

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