Vasco Rossi scalda la voce per un tour mozzafiato


LUNEDI’ 21 SET 2009 – Vasco è tornato. Dopo un anno di assenza dalle scene (eccezion fatta per il concertone del 1° maggio) il rocker di Zocca ritorna con l’Indoor Tour 2009-2010. Si parte con la data 0 il 2 ottobre a Mantova, davanti agli iscritti del suo fan club ufficial, poi il ritorno sul palco il 6 ottobre a Pesaro, e poi ancora Ancona (4 concerti) e Caserta (6 concerti). Nel 2010 l’Indoor Tour si trasferirà a Milano, Torino, Londra, Bruxelles, Zurigo, Berlino, Barcellona, Bologna e Firenze, per ora. Il calendario si sta infatti componendo automaticamente via via che arrivano le richieste.Intanto, il 25 settembre in radio arriva ‘Ad ogni costo’, il nuovo singolo che ha inciso per il debutto, sulla musica di Creep dei Radiohead: "La considero – ha spiegato Vasco in un’intervista – una delle più belle musiche degli ultimi 15 anni, è cosi intensa e struggente che mi è venuta voglia di interpretarla con un testo mio". Un testo che è piaciuto molto a Tom York e Co., che ne hanno autorizzato la nuova versione. Si moltiplicano tra gli appassionati le voci (più o meno confermate) sulla scaletta, che dovrebbe essere sensibilmente più breve di quella dei concerti all’aperto, circa due ore totali. Oltre ai soliti grandi classici, Vasco dovrebbe riproporre, a rotazione nei diversi concerti, alcune canzoni "dimenticate" nei passati tour, a partire da "Gli angeli", "Ogni volta" e "Senza parole", e alcune "chicche" per veri intenditori, come "Vivere senza te" e "Ieri ho sgozzato mio figlio".Domani su Tv Sorrisi e Canzoni esce una lunga intervista di Vasco nella quale la rockstar parla dei suoi programmi televisivi preferiti: "E’ cambiato il mio modo di guardare la tv. Non riesco più a vedere i film, le cose lunghe e lente. I telefilm americani, invece, sono eccezionali. Penso a Csi: i personaggi, i dialoghi, la sceneggiatura, è tutto perfetto. E poi amo i Simpson. Fantastici. Molto meglio di Porta a porta". E i talent show? "Amici e X Factor – risponde – hanno il merito di dare ai ragazzi degli spazi dove mettersi in mostra. Amici, poi, è una scuola. E le scuole servono comunque, anche se poi non arriva il successo. X Factor non lo seguo molto, è lungo e parlano tanto. Lo ripeto, a me piacciono i telefilm americani, dove non si perde tempo ed è tutto studiato nei minimi dettagli. Comunque – conclude Vasco – saluto il mio amico Morgan degli U2…".

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