Vasco Errani si è dimesso


La Corte d’Appello di Bologna ha condannato a un anno il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, imputato per falso ideologico nel processo ‘Terremerse’, che poco dopo si è dimesso. Condanne a un anno e due mesi anche per due dirigenti regionali. Questa la sentenza d’appello sulla vicenda “TerrEmerse”, che vedeva il Governatore imputato per falso ideologico. Dopo l’assoluzione in primo grado, la procura aveva chiesto due anni di reclusione per Errani, oltre a due anni e due mesi per i dirigenti regionali Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti. Le accuse a carico dei tre imputati erano legate alla concessione di finanziamenti all’associazione, presieduta dal fratello di Errani: alla prima assoluzione per la non sussistenza del fatto, è seguito l’immediato ricorso della Procura di Bologna. “E’ un momento di amarezza. Ma per prima cosa non parlo di me – ha detto Errani in una dichiarazione scritta – parlo della Regione, perché il mio compito è tutelare l’istituzione, il suo onore, la realtà pulita e di esempio a tanti che è questa Emilia-Romagna. Ho sempre messo l’istituzione davanti ad ogni altra considerazione – a me stesso – e non cambio ora. Non si faccia nessuna confusione: quanto subisco io personalmente non diventi fango per l’istituzione. Per questo intendo rassegnare subito le mie dimissioni, e nel farlo rivendico il mio impegno e la mia onestà lungo tutti questi anni. E la mia piena innocenza anche in questo fatto specifico. Piena innocenza. Dunque annuncio subito che presenterò ricorso affinché prevalga questa semplice verità. Le mie dimissioni sono dunque puramente un gesto di responsabilità. Ad esse unisco il ringraziamento a collaboratori, istituzioni, organi dello Stato, forze sociali ed economiche, perché con tutti c’è stata una collaborazione significativa e costruttiva. A tutti, ancora grazie ed un augurio di buon lavoro” – ha concluso Errani.

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