A Varsavia inaugurata torre Zlota, targata Bologna


Fuochi d’artificio ieri a Varsavia dove, dopo otto travagliati anni di lavori, è stata inaugurata la Torre Zlota 44 di 192 metri, progettata dal architetto americano Daniel Libeskind e realizzata con il contributo degli ingegneri italiani dell’Inso (con la sede a Firenze) nonchè del Consorzio cooperativo costruzioni di Bologna. Il grattacielo molto caratteristico, che sembra da un angolo di essere munito di un velo, doveva sfidare l’immagine della capitale costituita dal Palazzo di cultura sorta nel centro città negli anni cinquanta per volontà di Stalin. Promossa anni fa come la più alta la Torre Zlota 44 è scesa, nel frattempo al sesto posto per altezza tra le costruzioni di Varsavia, superata dal Warsaw Spire di 220 metri o il Warsaw Trade Tower (208 mt). All’interno ci sono 287 lussuosi appartamenti con l’opzione ‘all inclusive’ e con dimensioni dai 61 agli oltre 300 mq. Nonostante il costo medio di 6,5 mila euro a metro quadro, oltre metà degli appartamenti è già venduta. Uno dei felici proprietari è il giocatore polacco di fama internazionale Robert Lewandowski. All’interno oltre ai garage c’e’ la piscina con jacuzzi e sauna, cinema, sala di giochi per bambini e ristoranti. La veduta più bella su Varsavia sarà riservata ai proprietari delle penthouse, alcune anche su tre livelli fra il 52 e 54 piano, ancora in vendita.

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