Vanguard di Sorin, prime conferme


Sorin Group, (Codice Reuters: SORN.MI), leader nel trattamento delle patologie cardiovascolari, ha annunciato il successo dei primi impianti del sistema di neurostimolazione EquiliaTM nell’ambito dello studio clinico Vanguard (Vagal Nerve Stimulation Safeguarding Heart Failure Patients). Il sistema ha lo scopo di trattare lo scompenso cardiaco tramite la stimolazione del nervo vago. “È stato dimostrato che lo scompenso cardiaco si associa a uno squilibrio del sistema nervoso autonomo che controlla l’attività cardiaca. Questo squilibrio – una riduzione dell’attività parasimpatica e un aumento di quella simpatica – sottopone il cuore a uno stress eccessivo e contribuisce al peggioramento dello scompenso”, spiega Sorin. Stimolando il nervo vago, si prevede che il sistema Equilia possa stabilizzare lo squilibrio del sistema nervoso autonomo. Il sistema Equilia è composto da un piccolo dispositivo che viene impiantato sottopelle a livello del torace e che trasmette leggeri impulsi elettrici tramite il catetere EquiCurlTM posizionato sul nervo vago nell’area del collo. “Ci aspettiamo che la neurostimolazione allunghi la sopravvivenza dei pazienti con scompenso cardiaco, migliori la qualità della loro vita e riduca il numero di accessi all’ospedale. Credo che il sistema Equilia abbia le potenzialità per portare a questi pazienti benefici significativi,” ha dichiarato il professor Albert Hagège, responsabile del Dipartimento di Cardiologia dell’Hôpital Européen Georges Pompidou (HEGP) di Parigi e principal investigator dello studio Vanguard.

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