Valencia: paura Webber, Ferrari beffate dai giudici


DOMENICA 27 GIU 2010 – Sebastian Vettel vince il Gran Premio d’Europa di Valencia: il campioncino tedesco parte dalla pole, rimane in testa per tutta la gara e vince facilmente. Ora la sfida con le due Mc Laren e con il compagno di squadra Mark Webber per il titolo mondiale può davvero entrare nel vivo. Dietro di lui arriva un contestatissimo Louis Hamilton, autore di una scorrettezza in gara: all’ingresso della Safety Car, al decimo giro, Hamilton ha sorpassato l’auto dei giudici e si è così avvantaggiato di quei quaranta secondi che gli hanno permesso di effettuare un pit stop senza perdere posizioni. Subito dietro di lui, le Ferrari di Alonso e Massa hanno invece rispettato le regole, e sono dunque finite, dopo il pit stop, in decima e diciottesima posizione.Hamilton è stato poi costretto a un Drive Through di penalizzazione, comminato però dai giudici soltanto al 25° giro, quando cioè il pilota della Mc Laren si era guadagnato di nuovo il margine necessario per rimanere secondo. Grande l’amarezza nel box Ferrari: "Abbiamo pagato a caro prezzo qualcosa che non dipendeva da noi", ha detto Stefano Domenicali a fine gara. Oltre all’affaire Hamilton, il vero scandalo della giornata è la decisione dei giudici di far entrare la Safety car quando la vettura in testa, quella di Vettel, era già passata sul traguardo: una decisione che ha "blindato" la vittoria della Red Bull.LA GARA – In partenza, parte malissimo Webber, che dalla seconda posizione passa, nel giro di due curve, in quinta. In testa ci sono Vettel, Hamilton, Alonso e Massa, che sembrano girare su tempi molto simili. Al decimo giro accade il bruttissimo incidente che spacca la gara: Webber tenta di attaccare Kovalainen, che in quel momento gli stava davanti, le ruote si toccano e la vettura di Webber viene catapultata in area. La Red Bull compie un salto mortale all’indietro e atterra di tettino, poi si ribalta di nuovo e finisce contro le barriere. Sembra quasi un miracolo vedere scendere dall’auto il pilota australiano illeso. Dopo la Safety Car della vergogna, la situazione è stravolta: dietro a Vettel e al furbetto Hamilton ci sono Kobayashi, Button, Barrichello, Kubica, Buemi e Sutil. Proprio Kobayashi, unico a doversi ancora fermare dopo l’uscita della Safety Car, funge da tappo per tutti gli altri, e permette ad Hamilton di mantenere la seconda piazza dopo il Drive Through. Alonso e Massa, nelle retrovie, faticano a effettuare sorpassi, nello strettissimo circuito valenciano. Al penultimo giro Alonso dovrà persino subire l’ingiuria di un sorpasso da parte di Kobayashi, che era appena rientrato ai box e aveva gomme morbide fresche. La chiusura, per le Rosse, è mesta: Alonso è 9°, Massa è 14°.La classifica delle Ferrari potrebbe però migliorare a tavolino: le vetture di Button, Barrichello, Kubica, Buemi e Sutil (tutte davanti ad Alonso) sono sotto indagine e potrebbero ricevere una penalizzazione di 20 secondi per aver tenuto una velocità troppo elevata in regime di Safety Car. In tal caso, la Ferrari di Alonso potrebbe ritornare in 4° posizione.

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