Val di Taro, avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 3.9


19 OTT. 2009 – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata avvertita dalle popolazioni in Provincia di Parma e Piacenza, nel distretto sismico della Val di Taro. Dalle prime verifiche della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.La terra è tornata a tremare alle 12.08 nell’alta Val d’Arda, ad una profondità di 25.8 chilometri. La scossa è stata avvertita soprattutto nella zona di Fidenza, Salsomaggiore, Bardi, ma anche a Parma e nel piacentino. Alcuni edifici pubblici sono stati evacuati per sicurezza. Diverse le telefonate al centralino dei vigili del fuoco. Si tratta della scossa più alta registrata oggi dall’Istituto nazionale di geofisica.I Comuni più vicini all’epicentro – tutti entro i 10 chilometri – sono Bore, in provincia di Parma, e Gropparello e Morfasso, in provincia di Piacenza. Seguono Bardi, Pellegrino parmense e Varsi, che sorgono fra i 10 e i 20 chilometri dall’epicentro. Il terremoto è stato localizzato con 19 stazioni della rete sismica nazionale.Attraverso una nota, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha tenuto a precisare che l’area interessata dalla scossa è considerata “a bassa pericolosità sismica ed è stata classificata dalla Regione Emilia-Romagna in parte in terza categoria, in parte in quarta”. L’Istituto rileva inoltre che “non si hanno notizie di terremoti forti localizzati in passato nell’area, anche se è possibile che alcuni terremoti storici, attualmente localizzati nella pianura padana in ragione della documentazione storica disponibile, possano essersi originati nella zona interessata dal sisma odierno”. Anche la sismicità strumentale registrata negli ultimi anni è “molto scarsa”. L’Ingv rende noto che alcuni edifici di località vicine all’epicentro sono stati evacuati, e conferma che il terremoto è stato avvertito anche a Milano, in particolare ai piani alti degli edifici.

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