Uno sciopero generale per cambiare la manovra


©Trc-TelemodenaMODENA, 5 SET. 2011 – Iniqua, ingiusta e depressiva, in sintesi una manovra "socialmente insopportabile". E così la Cgil si prepara per lo sciopero generale di domani in aperta protesta con la finanziaria del Governo. I lavoratori di tutte le categorie incroceranno le braccia per otto ore; previsti oltre cento cortei in tutta Italia.A Modena la manifestazione si aprirà domani mattina con due cortei che partiranno alle 9 dal piazzale della Maserati e da piazza Tien An Men. Sfileranno per le vie del centro storico fino a confluire in piazza Roma, dove alle 11 prenderanno la parola Donato Pivanti, segretario Cgil Modena e Rossana Dettori, segretario generale nazionale Funzione Pubblica Cgil.Adesioni, sostegni e condivisioni delle ragioni dello sciopero sono pervenute da parte di sindaci (compatti quelli dell’Area nord e quelli delle Terre D’Argine), parlamentari del Pd, associazioni come Anpi, Arci e Uisp ed anche forze politiche, da Rifondazione Comunista a Idv e Sel. Consensi in aumento con il passare delle ore. Un’astensione dal lavoro, quella in programma domani, che ha però provocato polemiche e divisioni: lo sciopero, infatti, non vede la partecipazione di Cisl e Uil.

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