Uno dei tanti processi a rischio


MILANO, 1 FEB. 2010 – Ha esposto la necessità di celebrare il processo in tempi ragionevoli il presidente della prima sezione penale del Tribunale di Milano, Giovanna Ichino, nella prima udienza del procedimento sul tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol, nella quale sono imputati, tra gli altri, l’ex numero uno della compagnia assicuratrice Giovanni Consorte e l’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, assieme ad altre 26 persone, tra fisiche e giuridiche.Il giudice ha chiesto agli avvocati di presentare in cancelleria un lista di date per cui sarebbero disponibili a presentarsi alle udienze. Per il presidente di sezione, infatti, il processo, per concludersi in tempi ragionevoli, avrebbe bisogno di 6 udienze al mese. Diversi difensori hanno fatto presente oggi in aula la loro indisponibilità per alcune date, essendo già impegnati in altri processi, tra cui quello sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi, nella quale è imputato, proprio davanti alla prima sezione penale, anche il premier Silvio Berlusconi.Secondo i pm Luigi Orsi e Gaetano Ruta, c’é la necessità che il processo prosegua con ritmi certi. Se entrasse in vigore il disegno di legge sul processo breve, già approvato al Senato, infatti, il processo potrebbe estinguirsi tra qualche mese, proababilmente a maggio.

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