Università, 1,8 milioni dalla Regione per 11 dottorandi


BOLOGNA, 13 FEB. 2012 – Dai materiali compositi intelligenti alle nanotecnologie per l’oncologia, dagli alimenti funzionali alla progettazione delle ‘citta’ compatte’. Sono alcuni dei temi di cui si occuperanno i dottorandi degli 11 progetti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con risorse del Fondo sociale europeo selezionati tra 67 presentati dagli atenei regionali prevedono di realizzare 38 dottorati di ricerca con un contributo di 1,846 milioni, 48.600 euro per ciascuno."Puntiamo sui dottorati per far capire a questo paese che non sono la porta d’ingresso al precariato universitario, ma la punta del nostro sistema educativo", ha spiegato l’assessore regionale all’Università Patrizio Bianchi (vedi video intervista qui sotto).Saranno quattro i progetti coordinati dall’università di Bologna, tre da Modena e Reggio Emilia, tre da Parma e uno da Ferrara. Tredici borse vanno a Bologna, nove a Parma, otto a Modena e Reggio, sette a Ferrara e una alla sede piacentina del Politecnico di Milano. Gli atenei hanno già pubblicato i bandi e selezionato i dottorandi che lavoreranno per tre anni, da gennaio 2012 a dicembre 2014. In accordo con la Fondazione Marco Biagi, poi, Spinner 2013 ha finanziato altre due borse di ricerca, per altrettanti percorsi di dottorato, dedicati alla memoria di Paola Manzini, assessore regionale alla Scuola e alla Formazione scomparsa nel 2009. Una si occuperà di ‘sviluppo e felicita”, l’altra di ‘evoluzione delle professioni e sviluppo del territorio’.

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