UnipolSai, presentato il riassetto del gruppo


Bad bank e le cessioni di Linear e Unisalute a Unipolsai. Unipol vara il riassetto del gruppo incassando la fiducia degli investitori. La holding bolognese ha approvato un “progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo” che prevede il trasferimento alla controllata UnipolSai delle partecipazioni in Unisalute, Linear e “qualora ne ricorrano le condizioni e i presupposti” anche del 63,39% di Arca Vita. Approvato anche il progetto di una bad bank, in cui confluiranno i crediti in sofferenza di Unipol Banca, pari a circa 3 miliardi di euro, così da “facilitare” eventuali aggregazioni della good bank.L’amministratore delegato Cimbri inoltre conferma la fine della partnership con Banco Bpm per Bancassicurazione e spedisce al mittente l’ipotesi di una fusione tra Unipol e Unipolsai. Quanto a Bper, smentito l’interesse a salire sopra il 10%, Cimbri conferma che una volta pulita Unipol Banca dalle sofferenze è proprio a Bper che si guarda per la cessione della bad bank, ma non solo: la posta è aperta a tutti. La creazione di una bad bank per Unipol Banca, accompagnata da un innalzamento delle coperture del portafoglio crediti deteriorati, avrà un “presumibile effetto negativo di 780 milioni di euro” sul risultato consolidato di Unipol che “sul piano civilistico” verrà compensato con le “plusvalenze derivanti dalla cessione di Linear e Unisalute, lasciando sostanzialmente inalterate le prospettive reddituali” per l’esercizio.
Un’operazione accolta con grande favore dal mercato.

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