UnipolSai: le rate rassicurano i bolognesi


Al via l’Osservatorio UnipolSai 2015. A Bologna soddisfazione e sicurezza sono le principali sensazioni che quasi la metà degli abitanti (49%) quando si paga un bene o un servizio a rate. In particolare, il 35% preferisce utilizzare la rateizzazione per realizzare in tutta tranquillità un acquisto definito importante e il 14% ritiene che la scelta della rata garantisca la “sicurezza di non fare il passo più lungo della gamba”. Resta una quota di persone che, soprattutto in questo periodo di incertezza nel domani, pensa al denaro con preoccupazione: il restante 36% degli intervistati vede infatti con ansia le rate che verranno nel futuro. Oltre che per l’acquisto dell’automobile e di beni e servizi legati alla casa, tipicamente associati al pagamento rateale, i bolognesi vedono con particolare favore il pagamento a rate di cure mediche: in dettaglio, il 78% degli intervistati considera utile ed opportuno sostenere a rate le spese per ammobiliare la propria casa o ristrutturarla, il 71% per l’acquisto dell’automobile, il 47% per eventuali cure mediche e il 45% per l’assicurazione auto. Completano la fotografia dello scenario attuale gli acquisti a rate di prodotti di elettronica (40%) e dei canali televisivi preferiti (28%). Le rate che verranno. Se oggi il 20% degli abitanti di Bologna dichiara di utilizzare il pagamento rateale ogni volta che può, anche per beni o servizi di contenuto valore economico, questa quota sembra destinata ad aumentare: infatti quasi la metà del campione (48%) pensa che nei prossimi anni usufruirà della rateizzazione in misura maggiore, e il 22% ogni volta che sarà possibile. Che vantaggi vedono i bolognesi nella rateizzazione dei pagamenti? Senza dubbio sono molteplici, in quanto la rata a detta loro consente un immediato accesso ai consumi a fronte della possibilità pagare con calma (31%), oltre a permettere l’instaurazione di un rapporto più bilanciato tra cliente e fornitore (13%) e una migliore gestione del bilancio familiare anche in occasione di acquisti definiti importanti (12%). Come sono cambiate le abitudini di pagamento dei bolognesi negli ultimi due anni? Se il 32% degli intervistati afferma di non aver modificato le proprie abitudini di pagamento, appare decisamente superiore la quota che dichiara di avere incrementato i pagamenti a rate (36% del campione), rispetto a chi afferma di avere usato di meno questa modalità (10%).

 

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