UnipolSai, assemblea degli azionisti


UnipolSai vale circa 7,4 miliardi di euro, 4,3 miliardi in più delle società coinvolte nell’integrazione (Unipol Assicurazioni,Fonsai, Milano Assicurazioni e Premafin) alla fine del 2011, poco prima che il progetto venisse annunciato al mercato. “Oggi UnipolSai capitalizza 7,4 miliardi prima della distribuzione di 550 milioni di dividendi, con un delta di valore di 4 miliardi e300 milioni, oltre il 130-140% in più” ha detto l’amministratore delegato di UnipolSai, Carlo Cimbri, durante l’assemblea degli azionisti. Cimbri ha definito UnipolSai “un progetto industriale” che ha avuto “l’obiettivo di creare il primo gruppo assicurativo italiano nel ramo danni, il secondo in assoluto e uno dei primi in Europa, di trarre forti sinergie industriali con una importante solidità patrimoniale e di creare valore per tutti gli azionisti”. Cimbri ha elencato i rendimenti a “tripla cifra” di quasi tutti i titoli coinvolti nella fusione dall’annuncio del progetto nel febbraio 2012, con forti guadagni per “gli azionisti che hanno creduto nel progetto industriale e hanno accompagnato la società nel percorso che l’ha portata ai risultati odierni”. Dal momento in cui il progetto è stato reso pubblico, il 30 gennaio 2012, “un azionista che ha investito 1.000 euro in Fonsai ordinarie e ha sottoscritto l’aumento con 4.000 euro si è trovato con 10.960 euro prima dello stacco del dividendo, con un delta percentuale del 117,8%”, ha detto Cimbri. Per chi ha investito all’annuncio del progetto i guadagni oscillano tra il +90% segnato dalle Unipol ordinarie e il +513% delle Milano risparmio. Nessuna indicazione, invece, sulle perdite subite dagli azionisti chi non hanno potuto o voluto seguire l’aumento di Fonsai del 2012.

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