Unipol sale al 9,9% di Bper Banca


Unipol è salita al 9,9% di Bper Banca, lo ha annunciato l’amministratore delegato del gruppo bolognese, Carlo Cimbri, in un’intervista al Sole 24ore spiegando che l’intento dell’operazione è di sostenere il management dell’istituto modenese. Una quota raddoppiata nel giro di un anno rastrellando azioni sul mercato, un progressivo investimento quello di Unipol, già alleata con la banca modenese in Arca Vita, che ha avuto un’accelerata con la trasformazione di Bper in Spa, Cimbri però precisa che solo il 5% resta fisso mentre il resto potrebbe variare in base alla situazione finanziaria. Una buona notizia comunque per i vertici di via San Carlo da tempo impegnati in un’azione di consolidamento tra i soci per dare forza alla continuità aziendale anche dopo aver abbandonato la forma cooperativa. Dalla vicina Bologna dunque la mano è tesa, ma Cimbri mette le cose in chiaro: niente aggregazioni e massima concentrazione sui target industriali perché “l’ultima trimestrale non può soddisfarci” afferma l’AD nell’intervista aggiungendo di voler dare stabilità al management per rendere più profittevole l’istituto.
Stoppata quindi l’ipotesi di cedere a Bper Unipol Banca, il gruppo bolognese proseguirà nella creazione di una bad bank per eliminare i crediti in sofferenza. Intanto Unipol chiude il primo trimestre dell’anno con un utile netto consolidato di 157 milioni, in crescita del 4%. Sulla stessa linea Unipolsai che sale a 147 milioni di utile con un incremento del 4,7% nonostante la frenata del ramo vita.

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