Unipol, “Paolo Berlusconi vada a processo”


MILANO, 16 DIC. 2010 – Non si sapeva neppure che fosse indagato, ma oggi la procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per Silvio Berlusconi dall’accusa di ricettazione e concorso in rivelazione di segreto d’ufficio. Assieme al fratello Paolo e ad altre persone, per cui è stato invece chiesto il rinvio a giudizio, il premier era infatti coinvolto nell’inchiesta sul "passaggio di mano" dell’intercettazione telefonica tra Piero Fassino e Giovanni Consorte ai tempi delle indagini sul tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol.Stando alle indagini, Paolo Berlusconi e l’imprenditore Fabrizio Favata si erano recati il giorno della vigilia di Natale del 2005 ad Arcore per fare ascoltare al presidente del consiglio l’audio dell’intercettazione telefonica tra l’allora numero uno del gruppo finanziario bolognese e l’ex segretario dei Ds, che aveva pronunciato la frase ormai nota "Allora abbiamo una banca". Ma il pm Maurizio Romanelli, titolare dell’inchiesta, ha ritenuto di dover inoltrare la richiesta di archiviazione al gip perchè non sono emersi elementi sufficienti per chiedere il processo. E’strato chiesto invece il rinvio a giudizio, oltre che per Paolo Berlusconi, anche per Favata e altre persone. Tra di loro c’è Roberto Raffaelli, ex titolare della Rcs.

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