Unipol in assemblea, tra i dati 2012 e il progetto Fonsai


BOLOGNA, 30 APR. 2012 – Nel giorno dell’assemblea annuale degli azionisti di Unipol, i primi dati sul trimestre lasciano presupporre "un risultato positivo" e un "sostanziale miglioramento in rapporto all’analogo periodo del 2011". L’amministratore delegato, Carlo Cimbri, ha detto che "il combined ratio del primo trimestre sarà sicuramente in miglioramento significativo anche rispetto all’ottimo combined ratio registrato al 31 dicembre 2011, pari al 95,5%". Per un dato puntuale sugli andamenti gestionali dei primi tre mesi 2012, però, bisogna aspettare la presentazione dei conti trimestrali tra circa un settimana. Comunque Cimbri ha confermato che al 31 marzo il margine di solvibilità è migliorato, salendo a circa 1,5 volte il minimo regolamentare, con un eccesso di capitale di oltre un miliardo di euro. E tra i dati già noti ci sono anche i premi ramo non-vita trimestrali, pari a 1,07 miliardi di euro e in crescita dello 0,7%, e premi vita in calo del 9% a 580 milioni. In apertura di assemblea, inoltre, si è parlato del progetto di integrazione con Fonsai. I vertici di Unipol hanno fatto sapere che non daranno soddisfazione alle richieste di chiarimenti che dovessero arrivare dai soci. E’ quanto ha anticipato il presidente della compagnia bolognese, Pierluigi Stefanini: "Comprendiamo bene l’interesse degli azionisti su come può evolvere questo progetto ma c’é un ordine del giorno che è stato formalizzato e non prevede l’esame di questo argomento". A parlare, invece, è stato Cimbri spiegando le prossime mosse dopo lo stop dell’Antitrust al progetto. "Nei prossimi giorni collaboreremo con l’Antitrust al fine di ottenere che il provvedimento di sospensione sia circoscritto alle sole attività che producono effetti irreversibili e non a tutte le attività prodromiche al progetto – ha detto – Questo è quello che stanno già facendo oggi alcuni colleghi e che faremo nelle prossime giornate per poter prosegurie nella predisposizione del nostro progetto".L’intervento dell’antitrust è compatibile con l’esecuzione degli "aumenti di capitale entro luglio" da parte delle società coinvolte nel progetto della Grande Unipol, ha aggiunto Cimbri. Secondo lui quello legato all’Antitrust "non è uno slittamento che modifica in maniera strutturale l’operazione". E a chi gli chiedeva se nell’ambito degli impegni con l’Antitrust potesse essere contemplata la cessione della Milano, ha risposto che il progetto di integrazione tra Unipol e il gruppo Fonsai "prevede l’integrazione con tutte e quattro le società coinvolte, quindi anche con Milano Assicurazioni". In merito alle indiscrezioni di stampa che parlavano di un deficit di circa 300 milioni nelle riserve della compagnia bolognese, Cimbri ha detto in assemblea che "non c’é nessuna svalutazione di riserve e tantomeno certificata da tecnici dell’Isvap. Non possiamo correre dietro a ogni boutade che ogni tanto compare sulla stampa". Per quanto riguarda invece la clausola di esclusiva con Premafin, Cimbri ha assicurato che "é pienamente operante".In assemblea sono presenti in proprio e per delega 131 soci, rappresentativi del 60% circa del capitale ordinario. Finsoe, holding delle Coop che controlla Unipol, dalla lettura del libro soci, conferma la sua quota, pari al 31,4% del capitale.

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