Unipol compie 50 annie regala a Bologna un Cubo


BOLOGNA, 26 MAR. 2013 – Apre i battenti domani, in occasione del cinquantesimo compleanno del gruppo assicurativo, il Centro Unico Bologna, meglio conosciuto come "Cubo". Si tratta di un piccolo spazio museale nascosto all’interno delle mura di porta Europa, dove verranno esposte a rotazione le collezioni d’arte di Unipol, ma che osptiterà anche una biblioteca che può trasformarsi in un mini-cinema da 40 posti e un’area multimediale con pannelli video interattivi, tavoli touch-screen, colonne luminose che si aggiornano in tempio reale sui dati statistici di nove paesi compresa l’Italia, una sala con simulatori di guida moto e auto e la "slitta", l’unico simulatore in Italia capace di riprodurre l’effetto di un crash test. La struttura, nata per celebrare i valori del gruppo (scolpiti persino in brail sulle panchine del giardino), è suddivisa in due ali. Quella blu ospita la parte più strettamente museale: per iniziare va in scena la mostra "Riflessi d’Italia", che raccoglie una serie di opere contemporanee della collezione Unipol assieme ad altre frutto di prestiti da parte di musei e gallerie, sintesi dell’evoluzione della cultura nazionale negli ultimi cinquant’anni. Tra gli artisti presenti, Marco Lodola, Andy, Rachel Morelllet. Una sala attigua ospiterà la biblioteca-cinema, le cui proiezioni, per ora, sono aperte ai soli dipendenti. L’ala Rossa è invece un tuffo nella multimedialità, con i tavoli touch-screen dove ripercorrere, tra foto, video e documenti la storia degli ultimi anni (compresa quella di Unipol), ma soprattutto lo spazio Sicurezza con i simulatori che il direttore di Cubo, Alberto Alberici, intende mettere a disposizione delle scuole per corsi di guida sicura ed educazione stradale. L’allestimento della struttura è costato circa due milioni euro. L’ingresso è gratuito e possibile tutti i giorni tranne la domenica e il lunedì mattina dalle 9.30 alle 20. Aperture speciali per proiezioni al martedì e in estate il martedì e giovedì. Unipol intende proporre, infatti, eventi estivi in giardino, dove è stato allestito un palco attrezzato e sono state sistemate barre luminose e sonore. "Al Comune – spiega Alberici – è stato illustrato il progetto e potranno nascere opportunità di collaborazione. Abbiamo parlato con l’assessore alla Cultura, Alberto Ronchi, che sa che questo spazio c’è".

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