Unipol-Bnl, undici assoluzioni in appello


MILANO, 30 MAG. 2012 – C’è anche Bruno Leoni, ex dirigente della Bper, tra gli undici imputati assolti nel processo milanese d’appello sulla tentata scalata di Unipol alla Bnl. Una sentenza in cui, tra gli imputati, spiccano i nomi dell’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, di Francesco Gaetano Caltagirone e di Carlo Cimbri.Il sostituto pg Felice Isnardi aveva chiesto nelle scorse udienze la conferma della sentenza emessa in primo grado lo scorso 31 ottobre che aveva condannato i 13 imputati a pene comprese tra i 3 anni e 6 mesi e i 3 anni e 10 mesi di reclusione. A 3 anni e 10 mesi era stato condannato Giovanni Consorte, l’ex presidente della compagnia assicuratrice bolognese, mentre l’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio era stato condannato a 3 anni e 6 mesi. Oggi i giudici della seconda sezione della Corte d’Appello milanese hanno assolto tutti gli imputati dal reato di aggiotaggio mentre "sono rimasti in piedi" solo i reati di ostacolo alla vigilanza e insider trading che hanno portato quindi a sole 2 condanne in secondo grado: 1 anno e 7 mesi per Consorte e 1 anno e 6 mesi per Ivano Sacchetti, il suo ex braccio destro. Assolto Carlo Cimbri, ad di Unipol, che in primo grado era stato condannato a 3 anni e 7 mesi. Assolti anche Francesco Gaetano Caltagirone (3 anni e 6 mesi in primo grado) e l’europarlamentare del Pdl Vito Bonsignore (3 anni e 6 mesi in primo grado). Assoluzioni anche per Danilo Coppola, Ettore e Iberio Lonati, per Stefano Ricucci, Giuseppe Statuto e Emilio Gnutti. La sanzione pecuniaria comminata in primo grado a Unipol è stata ridotta a 420.000 euro.

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