Unipol, assemblea straordinaria si a conversione


L’Assemblea Straordinaria di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. (“UGF” o la “Società”), riunitasi ieri sotto la presidenza di Pierluigi Stefanini, ha approvato, anche nel rispetto dei quorum previsti da parte dell’Assemblea Speciale degli azionisti ordinari, la conversione obbligatoria delle azioni privilegiate (le “Azioni Privilegiate”) in azioni ordinarie UGF (la “Conversione”), sulla base del seguente rapporto di conversione: 1 azione ordinaria, avente godimento regolare, per ciascuna Azione Privilegiata, senza pagamento di alcun conguaglio. La Conversione – ove approvata anche dall’Assemblea Speciale, convocata a tal fine per il giorno 26 febbraio 2015 – farà sorgere il diritto di recesso in capo ai possessori di Azioni Privilegiate che non abbiano concorso all’adozione delle relative deliberazioni, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2437, comma 1, lettera g) del codice civile, da esercitarsi entro quindici giorni dalla data di iscrizione delle deliberazioni assembleari nel Registro delle Imprese di Bologna. Come già reso noto al mercato, il valore di liquidazione delle Azioni Privilegiate eventualmente oggetto di recesso è stato determinato in Euro 3,711 per ciascuna Azione Privilegiata, in conformità con quanto disposto dall’art. 2437-ter, comma 3, del codice civile. La Conversione diverrà efficace subordinatamente al verificarsi delle condizioni rappresentate nella documentazione illustrativa per l’Assemblea, pubblicata ai sensi di legge e consultabile sul sito internet della Società www.unipol.it (Sezione Corporate Governance/Assemblee).

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