Unipeg, bilancio in pareggio nel 2011


3 MAG. 2012 – L’utile di Unipeg, prima azienda cooperativa del settore delle carni bovine in Italia, nel 2011 si ferma a quota 44mila euro. Questo il risultato d’esercizio che compare nel bilancio 2011, presentato stamattina alla stampa. L’assemblea dei soci, dove verranno illustrati tutti i dati, è in programma sabato 5 maggio a Reggio Emilia, un appuntamento che prevede anche la tavola rotonda dal titolo "Oltre il 2012. Strategie di crescita". Pur in un contesto di tensione per tutto il comparto agroalimentare, e in una dinamica di consumi in flessione "il risultato della gestione 2011 è sostanzialmente positivo", ha spiegato il presidente di Unipeg Fabrizio Guidetti. "Nel 2011 l’allevamento ha vissuto fasi alterne a seconda della categoria di prodotto, ma l’aumento del prezzo della carne alla produzione, attestatosi su una media annua intorno all’8%, ha permesso un riequilibrio del reddito dell’allevamento dopo alcuni anni di profonda difficoltà.""Contestualmente – continua Guidetti – si è però registrato un aumento di costi importanti in tutti i capitoli di bilancio: alimentazione, carburanti, energia elettrica, spandimenti, costo del denaro e manodopera. Il bilancio delle aziende agricole è quindi in equilibrio grazie alle integrazioni di reddito previste dalla riforma PAC: in mancanza, solo un aumento di prezzo della carne di un ulteriore 7-8% consentirebbe al produttore di raggiungere il pareggio"."Visto il quadro della situazione – sono state sempre le parole di Guidetti – abbiamo l’obbligo, come filiera zootecnica nazionale, di perseguire con determinazione gli obiettivi di riequilibrio e consolidamento del reddito del settore. E, come Cooperativa, di portare avanti i piani di sviluppo e di investimento di medio termine finalizzati a cogliere le opportunità e limitare le criticità dei mercati e della competizione".Rientrano in questo approccio strategico, si legge nella nota di Unipeg, tanto la nuova politica di brand (contrassegnata dal logo Carni Asso) tesa a valorizzare la distintività delle carni di filiera Unipeg, quanto la recente acquisizione da parte della Cooperativa di Castel Carni, azienda modenese all’avanguardia in Italia e in Europa per innovazione di prodotto e di processo.

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