Unioncamere: produzione a +2,1%


La produzione delle piccole e medie imprese manifatturiere dell’Emilia Romagna è cresciuta del 2,1%, consolidando l’inversione di tendenza in atto, ma ad esprimere i valori più elevati sono quelle più grandi, che impiegano fra i 50 e i 500 dipendenti. Valori negativi o nulli per le imprese con meno di 10 addetti, che ancora faticano. E’ quanto emerge dall’indagine congiunturale del secondo trimestre sull’industria manifatturiera, realizzata da  Unioncamere, Confindustria e Intesa Sanpaolo regionali.  A trainare la ripresa è sempre l’export che nel primo semestre del 2016 è aumentato del 1,6%, a fronte di una stagnazione della domanda interna. E a cavalcare l’internazionalizzazione sono sempre le imprese più grandi. Nel 2015 le imprese regionali esportatrici sono state 23mila, di cui meno di un terzo è esportatrice abituale. Il fatturato, nel secondo trimestre è cresciuto del 2% sulla scia dei dati della produzione.

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