Unindustria certifica l’innovazione delle aziende


BOLOGNA, 23 GEN. 2012 – Un gruppo di imprenditori di Unindustria insieme all’Università di Bologna e a Tuv Italia, attiva nel campo della certificazione ed ispezione, metterà a punto un marchio che certificherà il grado di innovazione dell’impresa da spendere come un vero e proprio patentino di qualità. E un metodo ad hoc valuterà l’organizzazione dei processi aziendali sulla base di un vero e proprio disciplinare tecnico.Dal lavoro congiunto di questi tre soggetti è scaturito infatti un manuale, utile alle aziende per testarsi e capire se stiano andando verso l’innovazione continua o se devono correggere il tiro. Metodo e disciplinare hanno già ottenuto positivi riscontri da quelle imprese che hanno partecipato alle prime sperimentali esperienze pilota del progetto. Grazie a questa attività, Unindustria dà vita, oggi, al marchio "Unindustria Metodo Innovazione Qualità", destinato a quelle imprese la cui organizzazione e innovazione rientrano nei parametri indicati dal disciplinare. Alle attività di verifica, propedeutiche all’attribuzione del marchio, Alle prime dieci società che otterranno il marchio – depositato, insieme ala disciplinare, presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – Unindustria Bologna riconoscerà un contributo di 1.000 euro alle spese di certificazione. "Con questo progetto – osserva Sonia Bonfiglioli, consigliere delegato dell’associazione per la Ricerca e l’Innovazione – Unindustria vuole aiutare le aziende a valutare se la loro organizzazione sia in grado di generare innovazione sistematicamente, non solo di prodotto ma a tutti i livelli: nasce soprattutto per aiutare l’azienda a verificare la coerenza tra la strategia e la sua effettiva implementazione". Il progetto è stato presentato ufficialmente nella sede di Unindustria nell’ambito del convegno "C’é del metodo in questa innovazione".

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