Unimpresa: saldi partiti bene


Partenza positiva per i saldi anche grazie al bonus 80 euro. Il primo fine settimana dei grandi sconti estivi registra buoni risultati e potrebbe esserci un incremento finale fino a 2 miliardi di euro proprio in virtù dell’aumento delle buste paga determinato dal decreto Irpef. Segnali particolarmente positivi sono stati riscontrati nelle grandi città. Questi i dati principali rilevati dal Centro studi di Unimpresa attraverso la sua rete territoriale e i circa 18mila esercizi commerciali associati (su 122mila totali) dopo i primi giorni degli acquisti “low cost”. Secondo l’analisi, sembra tornato un clima migliore fra i consumatori e in parte il miglioramento, che poi determina una maggiore propensione ai consumi, sarebbe legato al credito di imposta sugli stipendi introdotto col provvedimento del governo ad aprile che quest’anno vale complessivamente circa 6,7 miliardi di euro. I saldi 2015 potrebbero dunque chiudersi con un bilancio in aumento di 1,8-2 miliardi di euro. “Registriamo con entusiasmo questi dati anche se il bilancio finale dobbiamo farlo alla fine delle vendite estive. Sta tornando forse un clima positivo, ma non dobbiamo illuderci che quanto fatto finora dal governo di Matteo Renzi sia sufficiente a mettere il Paese in condizione di agganciare la ripresa economica” commenta il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi. “Gli sgravi irpef varati ad aprile sono apprezzabili, ma le tasse vanno tagliate in maniera robusta anche e soprattutto  per le imprese. Nel confronto internazionale, il peso del fisco in Italia è significativamente più alto rispetto alla media e proprio questo divario rappresenta uno degli spread più pesanti” aggiunge Longobardi.

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